venerdì 27 settembre 2013

1 libro - 1000 emozioni #3



La libraia dai capelli rossi di Suzanne Kearns

Buongiorno a tutti miei cari lettori,
in questa fresca mattinata di fine settembre ho deciso di parlarvi di un romanzo che ho terminato da pochi giorni e con cui ho un legame molto particolare. L'ho scoperto per puro caso anni fa girando in internet e, ovviamente, come tutti i libri che più desidero, era fuori catalogo e fuori produzione.
Così è cominciata la mia ostinata ricerca (e quando mi fisso...sono tremenda!), finchè non l'ho trovato usato su  Comprovendolibri  (se cliccate potete andare a dare un'occhiata al sito).
Mi è arrivato una settimana fa circa e l'ho già divorato! Potete immaginare la mia curiosità dopo che lo avevo così desiderato...
Il titolo mi aveva conquistata da subito, suggestivo, misterioso e romantico quanto basta.
La copertina, poi, con le canne al vento ed il faro in lontananza è stato il colpo di grazia! Doveva essere mio!
E' un romanzo piuttosto breve perchè conta 192 pagine. L'edizione che posseggo io è con la copertina rigida della Piemme, e costa 12,90 euro.

La Kearns racconta la storia di Joshua, un ragazzo indeciso ed impaurito nei confronti della vita, che si innamora di Isabelle, una bellissima libraia dai capelli rossi, appassionata del suo lavoro ed in pace con il mondo. Isabelle ama vivere, sorridere al mare, e lasciare che il vento porti in giro i suoi capelli ed il suo profumo. Joshua non riesce a lasciarsi mai andare del tutto, all'amore per lei ed alle emozioni in generale. Un trauma infantile lo perseguita e non lo fa vivere sereno.
Un giorno una busta al profumo di lavanda atterra davanti la sua porta di casa, sul mucchietto dell'altra posta.
E' una lettera della madre, morta anni prima.
E' proprio dalle pagine ruvide ed un po' ingiallite di quella lettera che comincerà la risalita di Joshua verso l'amore e verso la gioia di vivere.
Il passato fa da protagonista in questa storia, con le sue braccia lunghe e fastidiose che stringono il protagonista in una morsa soffocante. Una stretta che può sembrare un abbraccio caldo ed accogliente spesso, ma che in realtà è soltanto una gabbia appiccicosa e asfissiante.





Il libro è decisamente troppo breve, la storia poteva essere approfondita di più ma soprattutto la psicologia dei personaggi poteva essere meglio studiata e delineata.
Molto interessante la figura di Edith, una madre distrutta da un dolore che la porta alla follia.

E' una storia a specchio quella della Kearns, una storia in cui le figure si incrociano fino a formare un quadretto quasi completo delle varianti umane : abbiamo due madri, una gioiosa ed attaccata al figlio nel giusto modo, l'altra folle di gelosia e patologica nel suo rapporto con il figlio.
Abbiamo due uomini uguali nella loro inettitudine ed insicurezza (almeno all'inizio).

Diciamo che il tutto poteva essere sviluppato meglio, e quindi, a parte gli odori e le atmosfere ben descritte, di questo libro rimane poco.
Sicuramente mi ha regalato qualche emozione, ma di quelle un po' vaporose, inconsistenti.

Una lettura d'atmosfera, insomma, fatta di carta sbiadita e vecchi tappeti polverosi, fatta di corse in spiaggia e pianti disperati, di fughe e ritorni.

Lo consiglio a chi desidera una lettura leggera ma che tocchi temi intensi come la felicità, l'amore, ed il rapporto madre- figlio. Lo consiglio a chi desidera passare un pomeriggio seduto tra il grano, con i capelli al vento, l'odore di lavanda, ed un faro in lontananza da guardare.


Da leggere quando?
In un caldo pomeriggio d'estate, in campagna, mangiando ciliegie mature.


Citazione preferita
"Cominciò a piovere, la pioggia dolce e sottile che levigava il passato e sgombrava il futuro."

Consiglio musicale
Elisa - Sitting on the dock of the bay






Bene, anche per oggi ho finito di chiacchierare! Spero di avervi tenuto compagnia..
Alla prossima!
Buona vita e buone letture!
                                                                                                                                                 Federica


Il post è stato scritto interamente da me, pertanto tutti i diritti sono riservati. I testi non sono riproducibili in nessun caso.

2 commenti:

  1. Ottima la foto iniziale. Bellissima la storia di un ragazzo provato psicologicamente che però viene trascinato dalla freschezza e dalla "furia" di Isabelle e dai ricordi della madre. Stupenda la citazione e molto in tema ( musicalmente ) la canzone di Elisa

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