lunedì 28 aprile 2014

Neve bollente per Rose

#12


  

Salve gente! Buon lunedì e buon inizio settimana. Spero che abbiate passato un buon weekend :)

Oggi sono su di giri perché devo parlarvi di un romanzo che mi ha fatto rivalutare positivamente la serie di libri a cui appartiene. Due settimane fa ho letto e recensito il primo volume della saga "Vampire Academy" (TROVATE LA RECENSIONE QUI) e, nonostante mi fosse piaciuto abbastanza da spingermi a comprare il secondo volume, avevo mosso delle critiche e delle perplessità per quanto riguarda lo stile di scrittura e la banalità di alcune situazioni che avevo ritrovato nel libro.
Ho ordinato il secondo libro in una delle librerie della mia città e ho dovuto aspettare ben 5 giorni
(un'eternità per la mia curiosità) per averlo tra le mie mani. Non appena sono tornata a casa ho cominciato a leggerlo... e non me ne sono più staccata.
Ora la mia amichetta curiosità mi martella affinché compri il terzo volume.
Mi arrendo, credo che entro questo weekend sarà mio anche quello (cosa volete? Questo è il dramma delle saghe...)

Titolo: Morsi di ghiaccio
Saga completa:
1. L'accademia dei vampiri
2. Morsi di ghiaccio
3. Il bacio dell'ombra
4. Promessa di sangue
5. Anime legate
Autore: Richelle Mead
Titolo originale: Frostbite
Edizione: Rizzoli
Anno della prima edizione: 2008
Anno dell'edizione posseduta: 2010
Numero di pagine: 412
Prezzo: 16,50 euro
Tempo di lettura: Due giorni
Dove e quando leggerlo: Qualora se ne abbia la possibilità, al calduccio in una baita di montagna, mentre fuori tutto è bianco, tutto gela.
Incipit: 
Pensavo che la giornata non potesse andare peggio di così, ma poi la mia migliore amica mi ha avvisato che forse stava per impazzire. Di nuovo.

Voto: 

Ma veniamo alla storia, e quindi alla mia opinione in merito (ovviamente ci sarà qualche piccolo spoiler riguardo il primo volume, quindi se Tu, mio caro lettore, non hai letto L'accademia dei Vampiri, corri a farlo! Poi puoi tornare qui e leggere).

Oggi le mie sconclusionate chiacchiere saranno piuttosto brevi, poichè, trattandosi di una saga, non voglio anticipare assolutamente nulla di importante riguardo la trama.
Con questo secondo libro, benchè rimanga il dato di fatto che si tratti di una lettura tranquilla e senza grandi pretese, la mia opinione è molto migliorata.
Per prima cosa il personaggio di Rose ha cominciato a maturare moltissimo.
Sta diventando una donna e pian piano noi lo percepiamo dalle sue scelte e dai suoi comportamenti, ma anche (meno male) dalle sue affermazioni e dal suo linguaggio.
In questo secondo volume, ho l'impressione che l'autrice si sia voluta soffermare molto di più sul suo personaggio, lasciando per un attimo ai margini tutti gli altri. Lissa compare in pochissime occasioni, e mai come perno centrale della vicenda. La protagonista indiscussa è Rose, con i suoi problemi di cuore e le sue avventure dentro e (attenzione, attenzione) fuori dall'Accademia.
La sua psicologia viene indagata più in profondità, facendoci comprendere intensamente le sue scelte, facendoci avere la consapevolezza delle sue idee, delle sue sensazioni contrastanti.
La situazione tra lei e Dimitri diventa sempre più complicata, e dunque per noi lettori sempre più avvincente.
Si tratta di un amore impossibile, e come dice la nonna nel film "Mine Vaganti" di Ozpetek "Gli amori impossibili sono quelli che durano per sempre".
I due si vogliono bene davvero, provano l'uno nei confronti dell'altra un senso di protezione ed un legame potente. Riusciranno le circostanze a riavvicinarli? O si allontaneranno definitivamente, percorrendo strade lontane e diverse?
Anche in questo caso Richelle Mead è riuscita a ricostruire un universo vampiresco davvero credibile, e particolare. Basta pensare a quando descrive la neve che brilla sotto le stelle, mentre tutti loro sciano di notte, e di giorno dormono.
Per la prima volta, in questo secondo capitolo, compariranno degli Strigoi in carne ed ossa, ed anche qualcosa di più spaventoso per Rose: sua madre. Si, esatto, la guardiana Janine tornerà all'Accademia e cercherà un contatto con sua figlia risvegliando in lei antichi rancori ed un senso di inadeguatezza bruciante.

Insomma tante novità, tanti colpi di scena, tante sorprese. Vari personaggi mutano e si evolvono, ne compaiono di nuovi che aggiungono corposità alla storia.
E' evidente che, in ogni caso, si tratta pur sempre di un volume di passaggio, ovvero ti fa presagire che grandi cose accadranno nei seguenti capitoli. Ed è proprio quello che io spero.
In numerose recensioni avevo letto che la saga migliorava man mano che si andava avanti a leggere e devo dire che, per adesso, è così.
Morsi di ghiaccio mi ha coinvolta. L'ho letto in soli 2 pomeriggi e mi è dispiaciuto molto alla fine lasciare i personaggi a cui mi sono affezionata.
Ordinerò presto il terzo volume per proseguire l'avventura!

Voi l'avete letto? Avete letto la saga? Cosa ne pensate?

Consiglio musicale:




Buona vita e Buone letture.

Federica

4 commenti:

  1. se una competente come te ha letto questo libro in soli 2 giorni vuol dire che non è affatto banale , anche perché parla di temi delicati come rapporti familiari , amori impossibili ecc. sono d' accordo sul fatto che quando si tratta di una saga le recensioni devono essere brevi e non dettagliate,anzi questo tuo modo di argomentare fa venire voglia di leggere tutti i libri uno dopo l' altro. anche se non amo lady gaga, ottima voce . stupenda la scelta di chiudere un articolo con un video musicale

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    1. Amore sei sempre troppo gentile, e di parte soprattutto :)

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  2. Eccomi iscritta al tuo blog, sono l'amministratrice de Il Baule d'inchiostro :)
    Complimenti, il tuo blog è davvero carinissimo!!! *-*

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