giovedì 1 maggio 2014

Angeli feriti, medici tedeschi e vuoti d'amore

#5
In questa rubrica, ogni Giovedì, vi mostro le novità libresche interessanti secondo me. Per tutte le altre puntate --> Profumo di Pagine nuove




Buongiorno, cari amici lettori, e benvenuti in un altra puntata di Profumo di Pagine nuove! 
Buon 1° Maggio a tutti. Siete in vacanza? O sgobbate anche oggi?
Io sono abbastanza ottimista e sorridente, dato che mi sono appena ripresa da un bruttissimo virus che mi ha tenuta sveglia notte e giorno *sigh*, ed ho dunque una voglia matta di uscire a fare un giro sotto il sole che splende vigoroso nella mia città.
Ma veniamo ai nostri amati libri... cosa c'è di nuovo sugli scaffali? 

Titolo: Gli angeli muoiono delle nostre ferite
Autore: Yasmina Khadra
Editore: Sellerio
Pagine: 430
Prezzo: 16 euro

Trama:
"Mi chiamo Turambo e all'alba verranno a prendermi". 
Già dalle prime pagine un fatale conto alla rovescia attende il protagonista di questo romanzo. Siamo in Algeria nel 1937, e un ragazzo di 27 anni, arabo e musulmano, è in carcere ad aspettare l'inferno. Nei pensieri e nell'animo di questo giovane intravediamo qual è stata la sua vita, dall'infanzia in una contrada umilissima alla corsa furiosa verso il patibolo. Turambo cresce nell'Algeria coloniale degli anni Venti, e il suo destino sembra condannarlo alla miseria. Ma è bello, forte, passionale, dotato di un raro candore, e attira simpatie immediate. Grazie a questo dono riesce a varcare le porte del mondo francese, abitualmente precluso agli arabi, e il suo potente e veloce gancio sinistro non passa inosservato tra i professionisti del pugilato. Il successo sul ring gli porta fama e denaro, ma come tutti i puri di cuore odia la violenza e sogna l'amore. Nessun trofeo riesce a scaldare la sua anima come lo sguardo di una donna. Da Nora ad Aida a Irène, ognuna di loro è un passo avanti in una lotta feroce contro il futuro e la sorte. All'inizio è l'amore segreto per la cugina Nora, la prima donna nella sua vita. Poi la scoperta del corpo e dei sensi con Aida. Fino all'incontro con Irène: una donna libera, fiera e indipendente, che gli fa scoprire come la passione vera possa sbocciare solo se c'è assoluta fiducia e rispetto reciproco.

Cosa mi ha colpita:
Il titolo. Un meraviglioso, suggestivo, splendido titolo. Non conosco questa autrice ma questo romanzo promette davvero bene. Adoro quando ci si concentra su un solo personaggio e si scandaglia la sua vita, le sue emozioni, i suoi sogni. Mi ispira davvero tanto!

Quando mi piacerebbe leggerlo:
A Luglio, nei momenti di terrore da caldo afoso!







Titolo: Giorni di spasimato amore
Autore: Romana Petri
Editore: Longanesi
Pagine: 205
Prezzo: 14,90 euro

Trama:
Affacciato al suo balconcino sul golfo di Napoli, Antonio guarda il mare pieno di luce e ascolta alla radio le canzoni di Sanremo. Nel quartiere lo prendono per matto, ma a lui non importa. Perché se Antonio è pazzo, lo è d'amore per la sua Lucia, una lunga treccia nera e occhi screziati d'oro, che ha conosciuto in un giorno lontano del 1943. La guerra li ha divisi, e anche se tutti gli dicono che il suo è un sogno impossibile è con Lucia che Antonio spera ancora di poter vivere giorni interminabili di purissimo amore, fatti di piccole, grandi cose: la spesa, la cucina, le serate sul balcone, la passione. Ma quando la madre, malata e preoccupata di lasciarlo solo, gli chiede di sposarsi con una ragazza che lui non ama, Antonio non trova la forza di rifiutare, rischiando così di veder svanire per sempre il suo sogno di felicità. Sullo sfondo di una Posillipo piena di vita, voci e colori e di un mare placido e scintillante, capace di svelare il significato dell'esistere a chi ha la pazienza di osservare, Romana Petri intesse lo struggente racconto di un sentimento totalizzante, di un amore dalla forza imprevedibile che sa sfidare e vincere l'inesorabile scorrere del tempo e le crude leggi della realtà.

Cosa mi ha colpita:
Che bel titolo (anche qui) e che trama appassionante. Mi è subito venuta una voglia matta di sapere come proseguirà la storia di Antonio! Non penso che resisterò... mi incuriosisce troppo.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Giugno, sabbia fredda dalla notte appena passata.








Titolo: Il medico tedesco Wakolda
Autore: Lucìa Puenzo
Editore: Guanda
Pagine: 227
Prezzo: 17 euro

Trama:
Nell'estate del 1959, un medico tedesco fugge da Buenos Aires e a bordo di una Chevrolet si addentra nel deserto della Patagonia, diretto a Sud. Lungo il percorso si imbatte in una famiglia argentina che attira la sua attenzione: il marito ha tratti indigeni, ma la moglie è di origine tedesca e i figli sono biondi con gli occhi azzurri, perfetti. Anche se la ragazzina, Lilith, è troppo piccola di statura per i suoi dodici anni. Eppure la sua esuberanza adolescenziale e il suo corpo minuto costituiscono un richiamo irresistibile per quel medico, che ha votato la sua esistenza alla perversa ossessione di realizzare la perfezione della razza: l'uomo infatti non è altri che Josef Mengele, rifugiatosi in Sudamerica dopo la disfatta del nazismo. Nonostante sia braccato dagli agenti del Mossad, più forte della paura di essere catturato è per lui la smania di tentare un ultimo, audace esperimento. E Lilith, lusingata da tanto interesse, è felice quando il forestiero decide di proseguire il viaggio insieme a loro, entrando con prepotenza nelle loro vite, giorno dopo giorno, fino a stabilire con lei una speciale complicità. In un crescendo di tensione, Josef si installerà con la famiglia di Lilith nella comunità di Bariloche, trasformandosi da ospite invadente in presenza indispensabile, all'interno di una rete di sospetti e connivenze sempre più soffocante.

Cosa mi ha colpita:
Una copertina magnetica per il mio sguardo... con quello stile un po' grezzo/vintage/romantic. Ma, a parte le mie chiacchiere sulla grafica, una trama avvincente e misteriosa. Sembra interessante poter conoscere il post-nazismo, narrato dalla voce di un nazista.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Lettura a mio parere invernale, adatta a giorni uggiosi e scuri.








Titolo: Un qualunque respiro
Autore: Emily Pigozzi
Editore: Butterfly 
Pagine: 150
Prezzo: 12 euro

Trama:
Eliana e Alberto sono una coppia felice. Si sono sposati per amore, hanno acquistato la casa dei loro sogni, lavorano e coccolano un gatto sornione di nome Angus. Tutto va per il meglio eppure, all'improvviso, la loro serenità viene incrinata da una mancanza: è l'assenza di un figlio, il vuoto che riempie la casa. Eliana e Alberto iniziano a pensarci, a provarci, ad aspettare l'attesa stessa di una nuova vita. Una vita che, però, non arriva. Tra tentativi falliti e coppie di amici circondate da bambini, cure mediche ed esami invasivi, il loro amore è chiamato ad affrontare la prova più grande e a restare saldo, integro, in una tempesta di desiderio e delusione. Emily Pigozzi indaga il mistero della maternità, il dolore della mancanza, la sensazione di aver fallito nel proprio ruolo di donna come generatrice di vita, in un romanzo che è una storia d'amore a tre uscite: amore per se stessi, per l'altro, per una nuova esistenza che di quel sentimento è il frutto.

Cosa mi ha colpita:
Questo libro l'ho scovato per puro caso su un sito di vendita di libri online. Non mi ha colpita immediatamente, ma qualcosa mi ha spinta a leggere la trama. E' stata questa che mi ha conquistata: Quanto la mancanza di un figlio può deteriorare un rapporto di coppia? L'amore supera tutti i vuoti?

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Estate, estate, estate. Acqua, sole, caldo, mare, profumo di crema al cocco.




Titolo: La verità di Amelia
Autore: Kimberly McCreight
Editore: Nord
Pagine: 398
Prezzo: 16,40 euro

Trama:
"Non è da lei". Mentre si fa largo tra i passanti, Kate Baron ripensa incredula alla telefonata che l'ha costretta a lasciare una riunione decisiva per la sua carriera: dopo essere stata scoperta a copiare, sua figlia Amelia è stata sospesa con effetto immediato dal preside della Grace Hall, uno degli istituti privati più esclusivi di New York. "Non è da lei", continua a ripetersi Kate, finché non si trova davanti a una scena sconvolgente. L'ingresso della scuola è bloccato da un cordone di agenti di polizia, vigili del fuoco e paramedici. E la causa è proprio sua figlia. Per la vergogna, Amelia si è suicidata, lanciandosi dal tetto dell'edificio. Col suo mondo ormai in pezzi, Kate si chiude in un bozzolo di dolore e sensi di colpa, ma alcuni giorni dopo la tragedia riceve un inquietante SMS anonimo: "Amelia non si è buttata" Cosa significa? Possibile che la verità sia diversa da quella sostenuta dalle autorità scolastiche? Possibile che ci sia un'altra verità? Kate deve saperlo. Deve raccogliere le forze e scandagliare la vita della figlia, una vita segnata da ombre e segreti di cui lei neppure sospettava l'esistenza. E, a poco a poco, una domanda inizia a tormentarla. Chi era veramente Amelia? Solo trovando la risposta, Kate potrà rendere giustizia alla figlia. Solo così porterà alla luce la verità di Amelia.

Cosa mi ha colpita:
Questo romanzo ha la trama di un film che mi catapulterei a vedere al cinema, uno di quei thriller colmi di tensione, colpi di scena, sorprese. Sembra davvero avere delle buone premesse...

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Nelle sere autunnali, quando ho bisogno di staccare la spina dallo studio e dalla vita quotidiana.



Anche oggi il nostro appuntamento con le novità libresche termina qui. Ovviamente vi aspetto domani per la rubrica sul Cinema, in cui vi parlerò di uno dei miei film preferiti di sempre!

Cosa ne pensate di questi libri? Li acquisterete? Li metterete in lista desideri? Fatemi sapere nei commenti :)

Buona vita e buone letture.


4 commenti:

  1. Mi sembrano tutti molto interessanti... Io al momento ho una lista d'attesa di libri che ho comprato ed attendono di essere letti piuttosto lunga ma... visto che ogni tanto continuo a comprare cose nuove magari ci faccio un pensierino... più di tutti mi intriga il primo. Ps. qui da me oggi il tempo non è il massimo: il piccoletto di casa è in via di ripresa da una brutta influenza ma ancora non è al top. La sua sorellina maggiore vuole uscire ma... vedremo.... Comunque, buon primo maggio!

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    1. Ehi, ciao. Grazie mille del tuo commento e del tuo passaggio :)
      Si dai facci un pensierino, che un libro in più non ha mai fatto del male a nessuno ahauha
      Mi spiace per il piccolino, spero che si riprenda presto del tutto.
      Torna quando vuoi, sei la benvenuta!

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  2. Anche a me sembra interessante il primo titolo: l'ho consigliato sul mio blog.

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    1. :) Bene! Anche a me incuriosisce parecchio. Speriamo che i contenuti non deludano ;)

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Ciao, lascia pure un segno del tuo passaggio... mi farai felice :)