giovedì 15 maggio 2014

Profumo di pagine nuove #7 - Vestiti rosa e specie animali

#7


Buondì, miei cari followers *Fede non cedere alla tentazione di ringraziare di nuovo perchè sono 58 :)* e buon Giovedì. Suona male perchè il Giovedì è un giorno di mezzo, nè carne, nè pesce. Ti fa sentire in bilico, sulla punta della sedia, al centro esatto di una fila enorme che arriva fino al weekend. E dopo il Salone, di file enormi, me ne intendo ;)
Prima di andare a dedicarci al post di oggi, ne approfitto per ricordarvi due cosucce:

1. Avete dato uno sguardo all'iniziativa Lettori Anonimi del blog? Non so, magari può interessarvi. Parte da Settembre, quindi avete tutto il tempo per pensarci!

2. Domenica, al posto della classica rubrica Shopping compulsivo Books edition, pubblicherò un post speciale dedicato al Salone del Libro, in cui vi parlerò della mia esperienza alla fiera, degli eventi ai quali ho partecipato e del mio enorme bottino letterario, accumulato al Salone e alle bancarelle in giro per Torino. Quindi non mancate, mi raccomando!!!

Ma ora, veniamo al dunque...
Oggi chiacchieriamo delle ultime novità che hanno catturato la mia attenzione, e vi voglio mostrare dei titoli davvero,davvero interessanti.
Pronti, partenza... Via!




Titolo: L'uomo che dipingeva il silenzio
Autore: Georgina Harding
Editore: Einaudi
Pagine: 276
Prezzo: 20 euro 

Trama:
Iasi, Romania, inizio degli anni Cinquanta. Nella città grigia e monocolore come una fotografia, un uomo giunge alla stazione ferroviaria, poi a fatica si trascina fino all'ospedale dove viene soccorso dalle infermiere di turno, estenuato dalla debolezza e dalla tosse. Non ha documenti, solo un mucchietto di pezzi di carta incomprensibili in tasca, non parla. La caposala, Adriana, intuisce che potrebbe essere sordo e una delle infermiere, Safta, lo riconosce pur senza rivelarne l'identità: è Augustin, detto Tinu, come lo chiamavano affettuosamente a Poiana, nella grande residenza di campagna dei Vàleanu, dove entrambi sono nati e cresciuti come fratelli, lei rampolla di una famiglia benestante, lui unico figlio illegittimo di Paraschiva, la cuoca di casa. Nel tentativo di comunicare con Tinu, Safta comincia a rievocare vicende sepolte nella sua memoria da anni: monologhi attraverso cui esprime il fluire dei pensieri, come se l'amico d'infanzia potesse udirla, come se solo la sua presenza silenziosa e indifferente potesse accogliere il dolore di quei racconti. Paradossalmente Augustin con la sua sordità incarna l'ascoltatore ideale, colui al quale confidare emozioni, segreti, reminiscenze che non potrebbero più altrimenti riaffiorare. E così che il lettore passo dopo passo scopre le vicende dei due protagonisti...

Cosa mi ha colpita:
L'ambientazione in Romania mi affascina, viene definita una città monocolore, e la copertina raffigura perfettamente la sensazione che regala questa definizione. Un bianco e nero triste ma evocativo.
La storia, poi, sembra davvero bellissima, chissà che non c'entri una bella storia d'amore...

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Libro invernale, da giornata fredda e scura, rintanati sotto due chili di coperte ed una camomilla bollente da sorseggiare all'occorrenza.









Titolo: Il vestito rosa
Autore: Nicole Mary Kelby
Editore: Frassinelli
Pagine: 312
Prezzo: 17,50 euro 

Trama:
Kate Quinn è una vivace ragazza irlandese che, come tante, è emigrata negli Stati Uniti per fare fortuna. Lei però sembra avercela fatta, perché ha trovato lavoro come sarta nell'esclusivo atelier di Manhattan che confeziona gli abiti di Mrs. Kennedy, Chez Ninon. Non l'ha mai incontrata di persona, eppure le sembra di conoscerla benissimo e ne ha fatto un vero e proprio mito, con il quale s'identifica pericolosamente. Tanto da rischiare persino di perdere l'amore sensibile e appassionato di Patrick, meraviglioso ma troppo semplice per le sue aspirazioni. Quando però il tailleur rosa diventa famoso per la più tragica delle ragioni, il suo fragile sogno vacilla e Kate capisce che cosa conta davvero per lei. "Il vestito rosa" è la storia delicata di una giovane donna piena di sogni, che entra per un attimo in un mondo illusoriamente perfetto e scopre quanto più importante sia vivere ogni giorno in quello reale. E l'affresco di un'epoca in cui l'eleganza, la moda e lo stile cominciavano a essere a portata di tutti. E il commosso racconto di un'illusione, che qualcuno ha chiamato Sogno Americano, e della sua tragica fine. Ed è l'omaggio profondamente umano a Jackie Kennedy, scomparsa proprio vent'anni fa, e al suo fascino indimenticabile.

Cosa mi ha colpita:
Mi ricorda lievemente "La notte ha cambiato rumore", romanzo letto anni fa e che mi aveva conquistata. Adoro le storie di donne ambiziose, coraggiose, che si scontrano con la realtà tra sorrisi e dolori.
E mi piace osservare l'evoluzione psicologica di personaggi del genere.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Nel mese di Agosto, verso la fine, con un bel profumo di lavanda a circondarmi.








Titolo: Fino in fondo
Autore: Louise Doughty
Editore: Bollati Boringhieri
Pagine: 392
Prezzo: 18 euro

Trama:
Quando, in un corridoio di Westminster, Yvonne Carmichael incontra lo sguardo ipnotico di un uomo elegante, sicuro di sé, non sospetta che la sua vita sta per cambiare in modo radicale. A 52 anni, Yvonne è una donna attraente, una scienziata brillante nel campo della genetica, ha una bella casa, un buon marito, due figli adulti e una cerchia di amici fedeli. Ma in un istante decide di seguire lo sconosciuto nella cappella della cripta del parlamento, e di abbandonarsi con lui a una torrida seduta di sesso, senza parole, senza nomi, e pensa la donna senza seguito. Invece un seguito ci sarà: la relazione continua, clandestina, episodica, resa ancora più eccitante dal mistero che circonda la professione del bel seduttore. Il romanzo che leggiamo è la cronaca di quello che diventa presto passione, poi amore, e che Yvonne affida a tarda notte al file di un computer, rivolgendosi all'amante senza nome. L'idea di poter controllare la relazione adulterina e condurre una doppia vita sentimentale si rivela presto illusoria, perché l'uomo adora fare sesso nei luoghi più impensati, anche pubblici, per esempio in fondo a un vicolo accanto a un centro convegni dove Yvonne è attesa per una festa. Il collega che la vede comparire dal fondo di Apple Tree Yard aggiustandosi i vestiti, con il viso e gli occhi luminosi, capisce, la attira in una trappola e la violenta, aiutato dalla notevole quantità di cocktail ingeriti. Poi dà inizio a un vero e proprio stalking, terrorizzando la sua vittima, che ricorre all'aiuto...

Cosa mi ha colpita:
Trama fitta di avvenimenti, che tocca un tema purtroppo estremamente attuale. Questo mi interessa moltissimo, credo che lo comprerò presto.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Lettura adatta a qualsiasi periodo dell'anno, ma dato che sono curiosa, spero di poterlo leggere al massimo quest'estate :)









Titolo: Il cigno
Autore: Gregor Von Rezzori
Editore: Guanda
Pagine: 121
Prezzo: 14 euro 

Trama:
Nel tempo "sospeso" tra le due guerre mondiali, due adolescenti - l'io narrante e la sorella Tanja, di pochi anni più grande - tornano nella casa della loro infanzia, nella remota Bucovina, per assistere al funerale dello zio Sergej, morto suicida. Questo ritorno sarà per loro occasione di un amaro rendiconto, che sancirà irrevocabilmente la fine dell'incanto dell'infanzia e insieme la fine di un mondo che, in realtà già tramontato nel tempo immobile della loro fanciullezza, era stato tenuto artificialmente in vita dalle finzioni familiari e dallo stesso ingenuo romanticismo con cui fratello e sorella avevano mitizzato, rendendola appunto "letteraria", la vita loro e della loro composita famiglia.


Cosa mi ha colpita:
Vogliamo parlare un momentino-ino-ino della copertina? Quella leggiadra figura femminile a matita sovrapposta al soave cigno bianco? Ne vogliamo parlare?
In ogni caso, a parte gli scherzi, bella la grafica ma affascinante anche la storia. Un ritorno alla realtà, alla tragedia, alla verità della vita.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
In un paesino solitario di montagna, con la neve sotto le scarpe.







Titolo: Quello che sei per me
Autore: Rachel Van Dyken
Editore: Nord
Pagine: 320
Prezzo: 16,40 (Oddio, anche il prezzo è uguale ad Uno splendido disastro...!)

Trama:
E' bastata una sola notte per mandare in frantumi l'esistenza di Kacey Jacobs. Da allora, lei ha abbandonato gli studi, si è trasferita in un'altra città e ha trovato un lavoro. Ma, proprio quando pensava di essersi lasciata tutto alle spalle, ecco che il passato torna a bussare alla sua porta. Letteralmente. Jake Titus si presenta da lei per chiederle aiuto. D'istinto, Kacey vorrebbe cacciarlo subito via, ma come rifiutare un favore al suo unico, grande amore? In fondo si tratta di andare a casa dei genitori di Jake e di fingersi la sua fidanzata per un weekend. Un weekend in cui, magari, Kacey potrebbe fargli capire di essere davvero la ragazza giusta per lui. Purtroppo nessuno l'ha informata che tra gli invitati ci sarebbe stato pure Travis, il bellissimo, e odioso, fratello maggiore di Jake... E' solo un'occasione tutto ciò che desidera Travis Titus. Da bambino, ha scommesso con Jake che, una volta diventato grande, avrebbe sposato Kacey. E, nel corso degli anni, le ha provate tutte per fare colpo su di lei: inutilmente. Anzi, sembra proprio che Kacey non lo possa sopportare. Ma adesso lui è una persona diversa, e vuole confessare a Kacey i suoi sentimenti. Saranno sufficienti due giorni per conquistare il suo cuore, o dovrà rassegnarsi a guardare la donna della sua vita cadere tra le braccia del fratello?

Cosa mi ha colpita:
Ok, ok, ok. Il nome di lui non promette bene... Travis. Cosa vi ricorda? Si, esatto, Uno splendido, e tutti gli altri disastri di Jamie McGuire (Qui e Qui le mie recensioni). Però, cosa ci posso fare? Sono troppo curiosa, e queste situazioni amorose particolari, che passano dall'odio alla passione, mi intrigano troppo...
Sarà un errore?? Lo scoprirò solo leggendo.

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Mare in tempesta, vento che intreccia i capelli, aria che profuma di sale.







Cosa ne dite? Interessanti vero? Vi ispirano? Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate, se avete intenzione di comprarne qualcuno oppure no.
Noi ci risentiamo più tardi con una nuova recensione per la rubrica Opere Stregate. A presto!

Buona vita e buone letture.


10 commenti:

  1. Ciao Federica! Dunque, questi libri che hai postato sono molto interessanti, ma quello che meno ispira la mia curiosità è: "Quello che sei per me". Devo ancora leggere "Uno splendido disastro" e il suo seguito, li ho comprati, messi in libreria, ma non ho ancora trovato l'ispirazione.
    Mentre "L'uomo che dipingeva il silenzio" credo che lo ordinerò subito in libreria!
    Buona giornata e buone letture

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    1. Si, anche per me la stessa cosa. E' quello che mi ispira di meno :)
      Sono contenta di averti incuriosita con L'uomo che dipingeva il silenzio! Fammi poi sapere se lo leggi. A presto :*

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  2. Ciao!
    Che bello, sei andata alla fiera!! Io volevo andare, ma alla fine è sfumato tutto, peccato, dev'essere stato emozionante.
    Mi ispira molto "Il vestito rosa", grazie per i suggerimenti :-) ciaoooo

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    1. Si, è stata la mia prima volta ed è stato meraviglioso!!! Bellissimo :)
      Sono contenta di averti dato qualche spunto ;) Buone letture, un bacio :*

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  3. Ciao!
    Molto carino questo post, mi ha colpito la trama de "Il vestito rosa" credo che cercherò di reperirlo ^^

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    1. Grazie mille! Se lo leggi fammi sapere cosa ne pensi ;)

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  4. Il vestito rosa sembra interessante :)

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