sabato 3 maggio 2014

Recensione - "Uno splendido disastro" di Jamie McGuire

Un disastro si, però avvincente.  

#13
Special edition

Oggi è venerdì, lo so, non è giorno di recensioni. Ma ieri sera(diciamo pure notte) ho terminato questo libro, divorato in 1 giorno e volevo parlarvene. Quindi,oggi breve recensione a sorpresa! 


Titolo: Uno splendido disastro
Autore: Jamie McGuire
Titolo originale: Beautiful Disaster
Edizione: Grazanti
Anno della prima edizione: 2011
Anno dell'edizione posseduta: 2014
Numero di pagine: 334
Prezzo: 16,40 euro
Tempo di lettura: 8 ore circa
Dove e quando leggerlo: Ovunque ci si trovi, in treno, per strada, a casa, all'aperto.
Incipit: 
Tutto in quel posto mi urlava che ero dove non dovevo essere. Le scale erano malandate, gli spettatori pigiati spalla a spalla scalmanati, e l'aria puzzava di sudore, sangue e muffa.

Voto:  
 (un pochetto più di mediocre)
                                                                     
Su questo libro è già stato detto tutto, forse troppo. Esiste ancora qualcuno tra voi che non l'ha letto?
Io l'ho avuto tra le mani ora, quando è quasi svanito l'effetto allucinogeno del successo, del "fenomeno mondiale". Arrivo sempre in ritardo, perchè quando ne parlano tutti, a me non sale la curiosità. Anzi, si ammoscia http://eemoticons.net. E lascio da parte, procedo con altre letture.
Rimane però accesa una lucina in me, una piccola lampadina con un scritta lampeggiante : "L'hanno letto tutti, manchi solo tu, leggilo!".
E ci casco.
Lo compro, perchè per qualche misteriosa ragione mi intriga, e non solo! Compro anche il secondo volume (si , sono folle) poiché odio iniziare saghe senza avere almeno i primi due volumi. Lo tengo lì a prendere polvere ancora per mesi, finchè non decido di leggerlo, spinta dal fatto che (se riuscirò ad uscirne viva) andrò ad ascoltare Jamie McGuire al Salone del Libro di Torino.
Cosa dire? Non posso negare, sarei falsa e ipocrita, che il romanzo sia avvincente. L'autrice ha una bella scrittura, fluida, semplice, arricchita da numerosi dialoghi che rendono il tutto ancora più scorrevole e cinematografico (infatti credo proprio che ne faranno il film, prima o poi). Per questo motivo e non solo, la vicenda ti cattura, ti entra in testa, non riesci a staccarti dalle pagine perchè devi assolutamente sapere cosa succede tra Abby e Travis.


"Ho chiuso, Travis"

Lui trasalì. "Non dire così."

"E' finita. Torna a casa."
Lui si corrucciò. "Sei tu la mia casa."


Qual è allora il problema (a parte la mia menomazione mentale, credo) ?
A mio parere, il punto critico del libro sta nel messaggio che traspare, anzi che appare evidente, proseguendo nella lettura. Gli atteggiamenti di Travis, le reazioni di Abby alle sue sfuriate, la leggerezza con cui alcuni temi vengono toccati (quali traumi infantili e violenza tra le mura domestiche), la superficialità di alcune considerazioni.
Questa, suppongo, è una serie di libri che si rivolge ad un pubblico di ragazze dai 16 anni in su ( ma credo che lo leggano anche ragazzine più piccole) e, secondo il mio modestissimo parere, non è affatto bello ciò che lascia intendere sul rapporto di coppia, sull'alcool (ne accennerò dopo), sul ruolo della donna e su quello dell'uomo.
Mi prenderete per una moralista, o un' ottantenne, ma ho una mentalità precisa e rigorosa rispetto ad alcune questioni ( dall'alto dei miei 21 anni, hihi).
Insomma, si tratta della classica storia d'amore e passione tra la santarellina e il delinquente che ha sempre conquistato, si sa. Noi ragazze abbiamo quello spirito da crocerossine/ masochiste che ci fa appassionare a questo tipo di racconto.
Ok, va bene tutto. Ma non che si faccia passare il messaggio che la violenza vada perdonata, che le reazioni estremamente possessive siano normali e non da stalker o che sia giusto cambiarsi il vestito solo perchè "Travis ha detto che è troppo corto!". Ma stiamo scherzando?
Abby è davvero detestabile in alcuni passaggi, ingenua, infantile e poco rispettosa verso se stessa. Il suo personaggio è quello che odio di più. Non si sa imporre, si fa trascinare dalla passione e dal desiderio senza riflettere sulle conseguenze.
Altro punto a sfavore del libro, sempre da un punto di vista morale, è l'incitamento al bere. E non si tratta di una birretta tra amici. Cioè questa ragazza a 19 anni si scola litri e litri di Whiskey, vomitando e stando male tutto il giorno successivo.
Voi ora direte: "Fede, allora ti ha fatto schifo questo libro,altro che due tazzine!". Eh no, no. L'ho già detto, la storia mi ha travolta, ed è proprio in questa capacità di prendere così tanto che risiede la pericolosità di questo libro per le ragazzine di una certa età, che prendono Abby e Travis come nuovo modello di coppia perfetta, quando in realtà sono una coppia piena di difetti, sono un vero disastro!
Lui non riesce a controllare i suoi scatti d'ira, e poi la ricopre di scuse e baci, e lacrime pietose. Certo non tocca mai lei, ma io nei panni di Abby avrei avuto paura. Anzi, diciamolo pure, sarei fuggita a gambe levate.
Cercando di spezzare una lancia a favore dell'autrice e del suo libro, devo ammettere che ogni tanto un briciolo di buon senso guidava Abby nelle sue scelte, e, anche se pochissime volte, lei intuisce che c'è qualcosa di malato e di sbagliato nella loro relazione. Ma il sentimento che prova nei confronti di Travis, sembra farle passare ogni dubbio ed ogni perplessità. Bhà...
Ricorda, Abby, che il lupo perde il pelo ma non il vizio.

" E' pericoloso avere bisogno di qualcuno a tal punto. Tu stai cercando di salvarlo e lui spera che tu ci riesca. Siete proprio un disastro."

Dunque,per concludere, lettura a tratti piacevole, a tratti irritante, ma tutto sommato consigliata. A chi? A tutte quelle ragazze, donne che sanno leggere con senso critico, e che dunque riescano a non farsi inculcare idee sbagliate.
E ora, da brava masochista quale sono, vado a leggere il secondo volume, anche perchè ho letto da qualche parte che è molto, molto superiore al primo. Si tratta della stessa vicenda, narrata dal punto di vista di Travis. Vedremo di entrare nella testa di questo tizio, e capire meglio cosa diavolo lo ha fatto diventare il pazzo che è.

Voi cosa ne pensate? L'avete letto? Sono curiosa di conoscere i vostri pareri.

Buona vita e buone letture.

13 commenti:

  1. Io l'ho trovato uno dei romanzi più brutti che abbia mai letto :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco, sai :) Ci sono delle cose che proprio non vanno! Tutto sommato è riuscito a prendermi.. Hai letto anche il seguito??

      Elimina
    2. No non ho il coraggio.. E' stato devastante xD

      Elimina
    3. ahuahauh ok ho capito... sei traumatizzata! :P

      Elimina
  2. Questo genere proprio non fa per me...le tue recensioni però sono sempre molto interessanti ed esaustive!! ^^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille Pila :) Sei sempre gentilissima! :*

      Elimina
  3. Non credo che leggerò mai questo libro.. non è il mio genere.. però la tua recensione mi è piaciuta molto e mi è piaciuto il tuo punto di vista riguardo alla storia :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille! Sei gentilissima. Sono contenta che ti sia piaciuta :)

      Elimina
  4. Ciao, mi ha incuriosito la tua recensione, qualche settimana fa l'ho recensito anch'io e avevo dato proprio 3 su 5 come valutazione perchè se penso a ragazzine di 16 anni è sbagliato che prendono questo libro come esempio ma se penso ad un pubblico un pò più adulto di per se poteva essere il classico amore tormentato da prendere come una lettura cosi per passare tempo senza impegnarsi più di tanto :)))

    Buone letture

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, sono perfettamente d'accordo con te :)

      Elimina
  5. Finalmente qualcuno che la pensa come me! Mamma mia, sei la mia salvezza! È il mio primo commento, seguo il blog da poco e adesso mi iscrivo come lettrice fissa *_*

    RispondiElimina
  6. Questo libro mi ha presa dopo le prime pagine e mi é piaciuto solo fino a metà, diciamo fino al punto in cui si sono dichiarati.
    Poi è diventato tutto molto noioso e scontato, sono diventati la classica coppietta tutta nomignoli e "senza di te non ho più vita e non vado da nessuna parte se tu non ci sei", qualcosa che letteralmente fa diventare il rapporto oppressivo fino a distruggerlo.
    Snervante l'attaccamento di Travis nei confronti di Abby, trovo che non ci sia nulla di romantico, anzi tende più a spaventarmi la sua ossessione. Stesso ammonimento che avevo fatto per Christian in "50 sfumature di grigio". Quando lo capirà la gente che un rapporto per funzionare ha bisogno di equilibrio tra spazio per sè stessi e spazio per stare assieme?
    Per cui concludendo, molto bella la parte della loro amicizia, ma il resto è tutta una corsa a chi si comporta in modo più ridicolo e sprovveduto.

    RispondiElimina

Ciao, lascia pure un segno del tuo passaggio... mi farai felice :)