martedì 20 maggio 2014

Vorrei che il paradiso fosse come il Salone Internazionale del Libro


Eccoci arrivati all'ultima parte delle Cronache dal Salone, una delle esperienze più belle di tutta la mia vita, fino ad ora. Spero davvero di poterci tornare l'anno prossimo, farò tutto il possibile per esserci!


Giorno 3
Se ti sei perso le puntate precedenti le trovi qui e qui

La domenica mattina mi sono svegliata elettrizzatissima per due motivi:
1. Stavo per visitare il museo Egizio (di cui non vi parlerò, vi dico soltanto: MERAVIGLIA!!!! Poi io sono una grande amante dell'antico Egitto)
2. Nel primo pomeriggio avrei partecipato all'incontro con la mia autrice italiana preferita: Margaret Mazzantini.

Quando sono arrivata al Salone verso le 13:30 mi sono catapultata immediatamente davanti alla sala dove si sarebbe tenuto l'incontro per me più atteso. L'orario d'inizio era le 15:00. Ebbene si, per Margaret ho fatto 1 ora e 30 di fila. Fatto sta che mi trovavo praticamente in pole position, ero la prima *yeee*.
Cosa posso dirvi? Vederla è stato emozionante, sentirla parlare di quando e come scrive, della sua passione, dei suoi personaggi... wow!
Poi, è arrivato il momento più folle di tutto il mio Salone: la fila chilometrica per avere l'autografo.
Dopo innumerevoli spintoni, spigoli di libri nello stomaco, zaini sbattuti in faccia, ho raggiunto la mia amata scrittrice. Non solo mi ha firmato due delle sue opere: Non ti muovere e Splendore, ma è stata davvero carinissima. Mi ha chiesto se li avessi letti, cosa ne pensassi. Poi mi ha abbracciato per farci la foto insieme.
Insomma, dopo, ero tipo la donna più felice della terra :)


Poi ho fatto un lungo giro tra gli stand, durante il quale avrei voluto comprare tuuuttooooo!, ma mi sono trattenuta...
Perchè?
Perchè per chiudere in bellezza questa mia speciale avventura, ho deciso di fare il mio ultimo assalto allo stand Libraccio (ormai lo sapete, libri al 50 % di sconto equivale a dire IRRESISTIBILI), ed ho preso:



Trama:
San Francisco. Arthur è un giovane architetto e si è da poco trasferito in un nuovo appartamento. Dopo una giornata faticosa, accende la musica e si rilassa con un bagno caldo. E allora che si accorge che in casa c'è qualcuno, una donna. Si tratta di Laureen. Con il passare delle settimane i due diventano amici e il sentimento che li unisce si trasforma in amore. C'è solo un ostacolo: Laureen è un fantasma. Il suo corpo, quello di una dottoressa di trent'anni, giace in coma in un letto d'ospedale. E i medici, convinti che per lei non ci sia più niente da fare, stanno per staccare il respiratore. Per Arthur comincia così una corsa contro il tempo per salvare la donna che ama.

Quando ho trovato questo volume tra gli scaffali credo di aver urlato dalla felicità! Si, perchè io desideravo proprio questa specifica edizione che adesso è fuori catalogo!!!






Trama:
Vede la morte in faccia, Ashoke Ganguli, una notte d'ottobre, in India, quando il treno deraglia, i vagoni si accartocciano in un lampo. Lo salva il racconto che sta leggendo nell'attimo dell'incidente: Gogol, Il cappotto. Al lume della lanterna, qualcuno scorge le pagine del libro sparse per i campi: il giovane che ne solleva, con le ultime forze, qualche foglio è ancora vivo. Grato allo scrittore russo, sette anni più tardi, in America, Ashoke Ganguli decide di chiamare Gogol il primogenito appena nato. Ma quando cresce, man mano che si affaccia al mondo "nuovo", Gogol Ganguli trova insulso, fastidioso, quel nome che è un cognome, e neppure indiano. Si allontana allora dai genitotri e dalle tradizioni di famiglia, fino a che un evento tragico lo obbliga a tornare sui suoi passi.







Trama:
La vita di Chamed è stata sfortunata. Ancora bambina, le viene diagnosticata una poliomielite incurabile. E invece, grazie al suo coraggio e alla forza del padre, riesce a guarire e camminare di nuovo. Ma la cattiva stella sotto cui è nata pare non volerla abbandonare: a soli quattordici anni perde i genitori in un incidente d'auto. Essere affidata a una zia coincide con l'inizio del suo incubo: odiata, disprezzata e maltrattata da chi invece dovrebbe amarla, Chamed tenta il suicidio e subito dopo viene internata in manicomio. La legge Basaglia non è ancora entrata in vigore, e la ragazza va incontro all'inferno vero e proprio: violenze, abusi e l'immancabile elettroshock. Eppure, nonostante tutto, Chamed riesce a trovare il modo per denunciare i suoi aguzzini, grazie all'aiuto di un medico illuminato che la adotterà e le darà modo di ricominciare a vivere. Finché l'amore sembrerà illuminare la sua vita. Una storia vera, una testimonianza toccante sul dolore, sulla forza e il coraggio che sono in ognuno di noi.





Trama:
Un uomo e una donna di mezza età sono sdraiati su un divano a guardare la televisione. Sono amici da tanti anni, è notte. I loro coniugi, in quella stessa casa, sono andati a dormire. Improvvisamente le mani si muovono, i corpi si sfiorano, e si stringono. Una donna è rimasta vedova e una sera condivide tutto, troppo, con il figlio del suo compagno. Per trent'anni, a partire da quell'intimità, le loro vite si avvicineranno e si perderanno, ma la loro piccola e insicura famiglia troverà il modo di cambiare per sempre. Una ragazza è ossessionata dall'omicidio del suo compagno di stanza. Un padre e una figlia non hanno vergogna di rivelarsi i propri peccati, incontrandosi nei luoghi più impensabili. Sono queste le folli storie d'amore di Amy Bloom: profonde, sensuali, coinvolgenti, sature di passione e disinganno, della incontrastabile pienezza della vita, del dolore dolce e lacerante della morte. Capaci di catturare il battito profondo e instabile del cuore umano. La vita intima di personaggi colti nel turbamento impetuoso di un'emozione, l'intensità sconvolgente di un fallimento, il desiderio che rende famelici, i rimpianti che soffocano il piacere della memoria, i desideri che rimangono sospesi nel vuoto. In questa serie di storie collegate tra loro, ironiche, erotiche e commoventi, Amy Bloom esplora le forme inaspettate e sorprendenti in cui l'amore e il sesso si intrecciano nelle nostre vite.


Riprendendo ciò che ho detto all'inizio, dopo questi tre giorni di full immersion nel mondo dei libri, le mie gambe erano stanche ma la mia mente arricchita, la mia curiosità triplicata ed i miei occhi luccicanti di felicità.

Buona vita e buone letture.







Fine

2 commenti:

  1. Uuuhh pure io voglio vedere prima o poi il museo Egizio, sono una appassionata di cultura egizia ^-^
    "Se solo fosse vero" vorrei leggerlo anche io, sono curiosa di sentire cosa ne pensi :) certo che è bellissimo per un lettore incontrare il proprio scrittore preferito!! io ho visto "dal vivo" Stefano Zecchi (ma avevo 15 anni ed ero troppo timida per farmi fare l'autografo) e Giulia Carcasi, che mi ha autografato il libro per mia sorella ^.^

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    Risposte
    1. Il museo Egizio è spettacolare, te lo consiglio assolutamente!
      Giulia Carcasi è un'altra scrittrice italiana che adoro :)

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