mercoledì 10 settembre 2014

Felicità quotidiane e amori supertristi




Buon pomeriggio miei cari,
sono ufficialmente in fissa con la colonna sonora di Colpa delle stelle... Non ci riesco a smettere di ascoltarla. E' composta da brani favolosi, emozionanti, profondi. Davvero notevoli!
Ma veniamo al motivo del post, ovvero una nuova puntata di Una pioggia di libri, la rubrica settimanale in cui sbirciamo insieme nella mia wishlist.

#2
Per le altre puntate clicca qui



AUTORE: Valerio Millefoglie
TITOLO: L'attimo in cui siamo felici
EDITORE: Einaudi
N.PAGINE: 178
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2012
PREZZO: 13 euro

TRAMA: 
Per riprendersi dalla scomparsa del padre, l'autore ha un'idea: fare un'inchiesta sulla felicità degli altri e verificarne le proprietà terapeutiche. Per questo distribuisce in bar, chiese, carceri, manicomi, scuole, negozi, banche e supermercati di Milano e hinterland migliaia di questionari, chiedendo di descrivere e cronometrare i propri momenti di felicità nel corso di una settimana qualsiasi. Poi incontra e intervista tutti quelli che li hanno compilati. Il risultato è un'avventura in una normale metropoli alla scoperta delle sue allegrie quotidiane e della sua gioia nascosta. Pagina dopo pagina, scorre una serie di incontri che incantano per originalità e delicatezza. E alla fine riscaldano e, forse, un po' curano.


Perchè lo desidero?
Scoperto per puro caso mentre gironzolavo online, mi ha subito catturata grazie al titolo. Sono certa che la felicità sia un insieme di attimi che ricordiamo come piacevoli, emozionanti, allegri.




AUTORE: Gary Shteyngart
TITOLO: Storia d'amore vera e supertriste
TITOLO ORIGINALE: Super Sad True Love Story
EDITORE: Guanda
N.PAGINE: 384
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2011
PREZZO: 18 euro

TRAMA: 
In un futuro non meglio precisato - che potrebbe anche iniziare giovedì prossimo - l'America è in ginocchio in preda a una crisi economica e sociale irreversibile. Nessuno legge più libri: la carta stampata è ormai desueta e gli uomini comunicano tra loro attraverso gli "apparat.", minuscoli computer perfezionatissimi. Lenny, però, nel suo appartamento alla periferia di New York, conserva con fierezza "il muro dei libri" e si sente un uomo di un altro secolo, nonostante lavori in una società della nuova economia creativa, fondata da Joshie Goldman, un settantenne che sembra suo fratello minore ed è anche molto più bello di lui.
La società offre a ricchi clienti "l'estensione illimitata della vita". Poi, nella vita già complicata di Lenny, irrompe l'amore...

Perchè lo desidero?
Giovedì scorso vi ho segnalato il nuovo libro di questo autore, ovvero Mi chiamavano piccolo fallimento.
Sono curiosa di leggere questa sua opera precedente, così strana e misteriosa.



AUTORE: Charlotte Bronte
TITOLO: Villette
EDITORE: Fazi
N.PAGINE: 634
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2013
PREZZO: 14,90 euro

TRAMA: 
Quando Lucy Snowe ottiene il posto di istitutrice in un collegio femminile in Belgio, per la prima volta la fortuna sembra sorriderle. Orfana e indigente, timida e sgraziata, per la ragazza quel trasferimento oltremanica è l'occasione per lasciarsi i grigi sobborghi inglesi alle spalle e ricominciare da zero. Ma iniziare una nuova vita non è un'impresa da poco: arrivata a Villette - città immaginaria plasmata da Charlotte Bronte sul modello di Bruxelles -, in un ambiente che le è estraneo, senza parenti né amici, Lucy ci mette del tempo a superare l'iniziale spaesamento e a prendere in mano le redini della propria esistenza. Grazie alla propria forza di carattere, la giovane riesce a guadagnarsi la stima dell'autoritaria direttrice del collegio, Madame Beck, e a entrare in confidenza con suo cugino, il professor Paul Emanuel, un uomo gentile e brillante ma poco portato per la vita mondana a causa del suo temperamento focoso. E proprio nel momento in cui tra i due sembra essere scoccala la scintilla di un'intensa e tormentata storia d'amore, irrompe; sulla scena John Bretton, affascinante amico d'inlanzia di Lucy, che costringerà la ragazza a fare i conti con i dubbi e le scelte che s'impongono a ciascuno di noi quando cerca il proprio posto nel mondo. Introduzione di Antonella Anedda

Perchè lo desidero?
Dopo aver amato follemente Jane Eyre (qui la mia recensione), desidero leggere assolutamente tutto ciò che questa donna ha scritto, quindi cercherò di procurarmi Villette il prima possibile.


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Questi sono i tre titoli che ho estratto oggi dalla mia Lista desideri.
Che ne pensate? Ne avete letto qualcuno? Me li consigliate?


Buona vita e buone letture.



2 commenti:

  1. Villette!!!! *-*
    Ovviamente "celo" ma devo ancora leggerlo... ^^

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    Risposte
    1. Mi piacerebbe leggerne la tua recensione! Leggilo al più presto, dai :)

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