domenica 14 dicembre 2014

Christmas inspirations #2 - Le lucine

Buongiorno cari lettori e buona domenica!
Mancano esattamente 11 giorni al Natale ed io non voglio che arrivi troppo in fretta perchè questa atmosfera pre-natalizia è meravigliosa.
Oggi vi propongo una seconda selezione di titoli con un tema che li accomuna:

le lucine...


Un'altra delle cose che amo follemente del Natale è vedere di sera la città accendersi di mille luci, è affacciarmi alla finestra e guardare i colori che si alternano tra le foglie degli alberi e i balconi costeggiati da fili di luci traballanti.
Mi sembra come se il mondo fosse stato invaso dalle stelle.
Quindi ho scelto alcuni libri che nella copertina, nel titolo o nella trama mi fanno pensare alle luci. A voi cosa viene in mente?




TRAMA:

Claire è piena di fobie. Detesta i luoghi chiusi, i rumori fastidiosi, è solitaria, riservata, forse anche misantropa. Dal suo mondo chiuso e un po' asfissiante osserva il brulichio della vita condominiale e l'andirivieni dei vicini: la bambina triste del piano di sopra; un anziano geografo ebreo; una vecchia spiona sordastra e l'enigmatico Mr Ishida, un dipendente dell'ambasciata del Giappone di cui Claire accetta i garbati inviti all'ora del té. La sonnolenta vita condominiale è però scossa dall'inquietante arrivo del signor Rossetti che, Claire si convince, pare proprio abbia qualcosa da nascondere, e che sembra collegato alla improvvisa sparizione del signor Ishida di cui nel frattempo lei si è un po' invaghita.








TRAMA:

Dopo "Mio amato Frank", Nancy Horan racconta un'altra turbolenta storia d'amore e una toccante vicenda umana. Protagonisti, lo scrittore scozzese Robert Louis Stevenson - all'inizio di questa vicenda venticinquenne e destinato per volere del padre a una grigia carriera nell'avvocatura - e una signora americana, Fanny Van de Grift, di dieci anni più grande di lui, fuggita in Europa con i tre figli per sottrarsi a una relazione coniugale sbagliata. Quando la coppia si incontra per caso in Francia, in una colonia per artisti, Robert è soggiogato dal carisma della belle américaine, in particolare dal suo spirito indipendente. La corteggia forsennatamente finché, contro il destino, non comincia con lei la relazione che gli salverà la vita. Trascinati da un amore totalizzante, i due gireranno il mondo alla ricerca di un luogo dove Robert Louis possa vivere in modo tollerabile nonostante i problemi di salute, e possa dedicarsi alla sola cosa che vuole fare: scrivere.





TRAMA:

Mila, giovanissima militante nella Resistenza francese, viene deportata a Ravensbrück nell’aprile del 1944 insieme ad altre quattrocento donne. Non ha mai avuto alcuna aspirazione all’eroismo: se ha deciso di aiutare suo fratello e gli altri militanti parigini l’ha fatto per senso del dovere, con la semplicità dei suoi vent’anni. Come le altre prigioniere politiche, prova sollievo nell’apprendere che non sarà fucilata. Non sa nulla del viaggio che l’aspetta, non ha mai sentito nominare Ravensbrück. Del campo di concentramento ignora tutto, anche le parole per nominare le cose, le azioni, le regole che bisogna imparare per sopravvivere. E per raccontare alle altre donne il segreto che avrà un ruolo decisivo nel suo destino. Grazie alla solidarietà delle compagne e a una tenacia incrollabile, Mila riuscirà a scorgere un barlume di luce rappresentato dalla presenza, nel campo, di una Kinderzimmer, una camera per i neonati: un luogo paradossale di vita in un paesaggio di disperazione. Giorno dopo giorno, nella durezza di un autunno e di un inverno infiniti, Mila si aggrappa con tutte le forze a quella luce, per se stessa e per il bambino che porta in grembo. In un romanzo intenso e originalissimo, Valentine Goby riesce a dire l’indicibile, a farci sentire sulla pelle la forza di quelle donne, la loro dolcezza, il loro coraggio. E la speranza di uscire dal lager, incisa nel corpo e nell’anima.
IN USCITA A GENNAIO 2015



TRAMA:

Isola di Nantucket, 1845. "Voglio scoprire una cometa". E questo che pensa Hannah Price, mentre, come ogni notte, si arrampica sulla terrazza più alta della casa, e scruta il cielo, con il piccolo e impreciso telescopio che le ha regalato suo padre. Una cometa che porti il suo nome: che rivincita sarebbe, per lei che di giorno fa la bibliotecaria e di notte ruba al sonno qualche ora per leggere il disegno mutevole delle stelle, quelle lucine intermittenti così lontane e piene di mistero. Per lei che, come tutte le ragazze della sua età, è destinata invece a sposare un uomo che non ama, e a vedere chiudersi così tutte le possibilità che la vita potrebbe spalancarle davanti. Un giorno, però, alla sua porta bussa Isaac, un marinaio di colore proveniente dalle Isole Azzorre, che le chiede aiuto: vorrebbe imparare a leggere le stelle per orientarsi durante la navigazione. In quegli occhi scuri, così diversi dai suoi, Hannah scorge la sua stessa passione, lo stesso desiderio di superare i confini della propria condizione attraverso la conoscenza. Lentamente, durante le lunghe notti trascorse a osservare il cielo, Hannah e Isaac vedranno germogliare l'amicizia e, poi, l'amore che sconvolgerà per sempre le loro vite.



TRAMA:

Dicembre è lo scrigno di ogni festa futura. Se ne contano i giorni, uno per uno. Quattro sono le settimane dell'Avvento, quattro le candele che si devono accendere sul davanzale della finestra, una per ogni domenica. Mentre l'anno e la luce del giorno precipitano verso il buio, quelle piccole luci coraggiosamente dichiarano una speranza. Alfa e Omega, principio e fine, nascita e morte. E in mezzo il respiro di un'attesa. La parabola esistenziale di ciascuno di noi è fatta di piccole e grandi sospensioni: la trepidazione per una nascita, la fiducia in una nuova stagione, la realizzazione di un progetto, la preghiera per una guarigione, il desiderio di un ritorno. Aspettare non è mai atto passivo. Come per i bambini, che a Natale non riescono a star fermi, l'attesa è movimento, creazione, passione. Questo vogliono rappresentare le storie di questo piccolo libro, familiari e fantastiche, che attingono a tradizioni diverse, occidentali e orientali, seguendo un ritmo musicale, sensibile, per declinare quel senso della vita che tutti cerchiamo e che risuona nella voce del verbo "attendere".




TRAMA:

In questa rilettura contemporanea del "Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare", l'ambientazione è l'emancipata San Francisco del 2008. La notte del solstizio d'estate, la Grande notte, due uomini e una donna salgono all'insaputa l'uno dell'altro il colle frondoso che ospita il Buena Vista Park con l'intento vacillante di recarsi a una festa. Tutti e tre hanno il cuore spezzato da una perdita amorosa devastante. Henry, oncologo pediatrico, cerca di superare l'abbandono dell'amato Bobby, fuggito da lui a causa delle molte ossessioni che lo tormentano sin dall'infanzia. Will, un arborista, vorrebbe trovare il modo di riavvicinarsi alla donna che ama e che l'ha lasciato per colpa dei suoi tradimenti. E a Molly, commessa in un negozio di fiori, basterebbe trovare tregua dall'angoscia che l'attanaglia sin dall'inspiegabile suicidio del fidanzato Ryan. Nessuno di loro raggiungerà il luogo stabilito. Disorientati da prodigi e incanti, i tre si perdono fra gli alberi e finiscono invischiati nel disastro soprannaturale che frattanto scuote il parco. Titania, regina delle fate, è impazzita di dolore. Il suo Bimbo umano, trastullo regalatole dal marito Oberon, ha ceduto alla fragilità terrena e l'ha lasciata, e lei, per la prima volta nella sua sempiterna vita, ha dovuto sperimentare in un sol colpo l'impotenza di una mortale, lo strazio di una madre e l'abbandono di una moglie.




TRAMA:

Marco è ormai prossimo alla fine. Ha diciassette anni e soffre di progeria, una malattia che accelera vertiginosamente lo scorrere del tempo e condanna a una vecchiaia precoce. Suo padre, Stefano Quondam, fuori dal tempo e dal mondo ci si è sempre trovato, anche se in maniera diversa. E un professore di letteratura greca, grandissimo e misconosciuto, un Don Chisciotte che non ha mai smesso di combattere una testarda battaglia contro la stupidità e l'omologazione. Certo, è al tempo stesso un uomo imperfetto, pieno di difetti, ma vuole trasmettere al figlio quanto ha di più suo. E vuole credere con tutto se stesso che la bellezza che gli tempesta la memoria sia una luce così potente da svergognare il buio. Ma tra i due, chi è veramente il mercante di luce? Chi salva l'altro? Questa è la cronaca dei giorni di un ragazzo colto e curioso, emozionato di fronte a quello che sa della vita e a un padre che gliene spiega il senso, l'unico che conosce. Il filo che li unisce, che trasforma il pensiero in un racconto che non potrà essere dimenticato, è la poesia greca: un excursus appassionato, un viaggio in cui si rincorrono i grandi gesti e le tenere paure di poeti e poetesse dell'unico tempo possibile, quello tra il mito e l'invenzione. E sarà proprio qui, tra Omero, Saffo, Anacreonte, Sofocle, Euripide, in un punto sospeso tra pagine da sfogliare, passioni e vita vissuta, che troveranno il varco per salvarsi entrambi...



TRAMA:

"Un giorno lessi un libro e tutta la mia vita cambiò". E' una luce magica e accecante quella che il libro, scovato per caso su una bancarella, irradia nella fantasia di Osman, giovane studente di Istanbul. La promessa di una vita nuova, che la lettura sconvolgente porta con sè, è legata a filo doppio alla bella Canan, una compagna di studio di Osman, che pare conoscere il segreto per entrare nel mondo misterioso descritto nel libro. Tutto ruota intorno a Canan e al giovane Mehemet, anima in fuga di cui Canan è innamorata, per la disperazione di Osman. Inizia una ricerca fitta di insidie che conduce i due ragazzi sulle tracce di Mehmet, che forse non si chiama davvero così, e potrebbe essere ormai morto in un incidente stradale.
Per le strade labirintiche della Turchia interna, viaggiando su pullman o giù per la scarpata, salvandosi per miracolo e assistendo alla morte degli altri viaggiatori, Osman e Canan arrivano finalmente nella città del dottor Narin, che ha perso il figlio proprio a causa del libro e delle sue idee diaboliche. "Gli oggetti si interrogano a vicenda, si mettono d'accordo, si parlano sottovoce e stabiliscono una segreta armonia tra loro componendo una musica che noi chiamiamo mondo" dice il dottor Narin. Perciò è importante combattere il Grande Complotto dell'Occidente che invade il paese con oggetti senza memoria, oggetti in serie, monotoni e spenti. E' importante costruire una rete di patrioti che salvino gli oggetti autenticamente turchi dall'aggressione e dall'oblio.
La nuova vita è un'allegoria della speranza e dello smarrimento...





TRAMA:

Lontano da tutto, tra i boschi, in un vecchio borgo abbandonato e deserto, un uomo vive in totale solitudine. Ma un mistero turba il suo isolamento: ogni notte, sempre alla stessa ora, il buio è improvvisamente spezzato da una lucina che si accende sulla montagna, proprio di fronte alla sua casa di pietra. Cosa sarà? Un abitante di un altro paese disabitato? Un lampione dimenticato che si accende per qualche contatto elettrico? Un ufo? Un giorno l'uomo si spinge fino al punto da cui proviene la luce. Ad attenderlo trova un bambino, che vive anche lui solo in una casa nel bosco e sembra uscito da un'altra epoca o, davvero, da un altro pianeta. Nuove domande affollano la mente dell'uomo: chi è veramente quel bambino? E quale rapporto li lega? Lo scopriremo a poco a poco, avvicinandoci sempre più al cuore segreto di questa storia terribile e lieve, fino all'inaspettato finale. Con questo suo "piccolo principe", Antonio Moresco mette in scena una meditazione commossa sul senso dell'universo e della vita. In un dialogo continuo con gli esseri che popolano i boschi, radici aeree, alberi, lucciole, rondini, Moresco come Leopardi riflette sulla solitudine e il dolore dell'esistenza, ma anche su ciò che lega uomini e animali, vivi e morti.




TRAMA:

Aleté, con la sua strana bellezza, porta con sé un dono maieutico che somiglia pericolosamente ad una maledizione. La sua sola presenza evoca la verità, aiuta (obbliga?) i tormentati, i dubbiosi, i reticenti a dire la verità su se stessi e sugli altri. Confidando in questa virtù arcana, due genitori le chiedono di aiutare il figlio Paolo/Orfeo la cui intelligenza si è chiusa da tempo in un silenzio scontroso e misterioso. In realtà Paolo/Orfeo è uno scrittore e sta finendo un romanzo. Dal momento in cui Aleté gli si avvicina, nasce un gioco affascinante di parallelismi fra vicende vere e vicende raccontate, fra personaggi d'invenzione (Sofia e Ruggero) e personaggi reali, Aleté e Orfeo.













______________________




Eccoci arrivati alla fine di quest'altro appuntamento con le ispirazioni natalizie. Se per caso vi fosse persi la puntata precedente, con protagonista la neve cliccate qui.
Vi ricordo che questa sera alle 24:00 chiuderò ufficialmente il Giveaway Letture sotto il piumone, quindi se avete voglia di partecipare, avete solo poche ore per farlo.
Scrivetemi nei commenti cosa ne pensate dei libri che ho selezionato e soprattutto quali sono i libri che vi fanno immediatamente pensare alle lucine, alle stelle, alla luce.

Buona vita e buone letture.



8 commenti:

  1. Ho letto il libro di Adrian con un po' di difficoltà ma l'ho trovato molto ben scritto :)

    RispondiElimina
  2. Mamma che atmosfera natalizia nel tuo blog. Bellissima foto iniziale, canzoni caldissime, la neve e stupende copertine di libri.. Del primo libro mi incuriosiscono i segreti del nuovo inquilino. Bellissima storia d'amore nel secondo libro con una grande passione : la scrittura. Amore- scrittura, che binomio stupendo. Terzo libro molto toccante e storico. Nel quarto libro la cometa vista come un cambio positivo di vita, una ricerca di vero amore. Quinto ,libro misterioso. Il sesto libro è un intreccio tra fantasia e sentimento. il settimo libro è su un tema delicato: il rapporto padre figlio. Nell'ottavo libro mi intriga questo viaggio fantastico. Nel nono libro mi incuriosisce che tipo di bambino c'è sulla montagna. Nell'ultimo libro c'è un bel mix. Che dire ottime scelte come sempre ma ti volevo ringraziare perché da adesso , ho più voglia di Natale

    RispondiElimina
  3. Belli i titoli ispirati! Non li ho letti, ma alcuni sono nella mia WL.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) Già, sono anche nella mia infinita wishlist!

      Elimina
  4. Un po' in ritardo ma eccomi!! Devo dire che Sotto un immenso cielo di stelle mi ispira moltissimo, lo aggiungo alla mia infinita wl! *-*
    Un bacio bella!

    RispondiElimina

Ciao, lascia pure un segno del tuo passaggio... mi farai felice :)