domenica 18 gennaio 2015

My Oscar #1 - La teoria del tutto di James Marsh


Buongiorno lettori e bentornati su Sfogliando la vita. 
Oggi vi propongo la prima recensione di uno dei film candidati nelle varie categorie agli Oscar 2015 (qui trovate tutte le nomination).
Ecco l'elenco dei film che vorrei riuscire a vedere e recensire prima della celebre notte:

1. American Sniper di Clint Eastwood (adesso al cinema)
2. Birdman di Alejandro González Iñárritu (dal 5 Febbraio al cinema)
3. Boyhood di  Richard Linklater (dal 4 Febbraio in dvd)
4. Grand Budapest Hotel di Wes Anderson (in dvd)
6. Selma - La strada per la libertà di Ava DuVernay (dal 12 Febbraio al cinema)
8. Still Alice di Richard Glatzer (dal 22 Gennaio al cinema)
9. The Judge di David Dobkin (dal 25 Febbraio in dvd)
10. Storie pazzesche di Damián Szifrón
13. Unbroken di Angelina Jolie (dal 29 Gennaio al cinema)
11. Big Hero 6 di  Don Hall e Chris Williams (adesso al cinema)
12. Boxtrolls di  Graham Annable e Anthony Stacchi

Ne vorrei vedere molti altri, ma alcuni in italia usciranno solo dopo il 22 Febbraio, quindi mi toccherà aspettare (non amo guardare i film in lingua originale con i sottotitoli, soprattutto se si tratta della prima visione).
Invece, i film candidati che ho già visto sono:


1. The imitation game di Morten Tyldum
2. La teoria del tutto di James Marsh
3. Due giorni, una notte dei fratelli Dardenne
4. L'amore bugiardo di David Fincher
5. Ida di Paweł Pawlikowski (qui la mia recensione)
6. Interstellar di Christopher Nolan


A questo punto, dopo questa breve intro, direi di iniziare dal primo film e dalla prima recensione. 
Buona lettura.

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La teoria del tutto 
di James Marsh


Quello che io considero in un film, in un libro o in un brano musicale quando devo giudicarlo è l'emozione. I brividi, la pelle d'oca, le lacrime, i sorrisi che mi ha concesso.
Non la fotografia, non le inquadrature, ma le emozioni.
Qualcuno di voi potrà dirmi: "Ma in un film è l'insieme di queste cose che poi riesce a costruire le sensazioni che tu provi!"
Verissimo.
Però io, da profana, quando guardo un film, mi ci immergo completamente. Inizio un viaggio e prendo tutto troppo seriamente per poter pensare alla regia o all'inquadratura.
Dunque non vi parlo mai di aspetti tecnici perchè amo considerare il film come parte della vita. Anche perchè, se non credi almeno un po' in ciò che stai vedendo, se non ti perdi per un po' in quel mondo pensando che sia reale, l'effetto del cinema su di te svanisce. 
La magia sta tutta nel crederci e, per quelle due ore, viverci dentro.




Il tutto non può essere spiegato. Ma lui vuole riuscirci.
E' uno scienziato, una mente matematica, ma ama poeticamente.
La bellezza e la felicità non gli sfuggono, nemmeno se coperte dallo schermo della malattia.

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Se questa sera, o domani sera o tra pochi giorni andrete al cinema per vedere La teoria del tutto di James Marsh, aspettatevi grandi cose. Non abbiate paura di credere che il film sarà un capolavoro. Le vostre aspettative non verranno deluse.
Perchè quella vissuta sullo schermo sarà un'incredibile avventura ambientata nella realtà, con tutto il peso e la maledizione che questa presuppone, ma anche con tutta la grazia e la forza della vita vera.


L'elemento, l'immagine, il simbolo, il sigillo che rappresenta e rimane impresso di questo film, non appena si esce dalla sala cinematografica, è senza dubbio il volto di Eddie Redmayne.
Ecco perchè, e lo dico da subito, dovrebbe vincere lui l'Oscar come miglor attore protagonista. Lo so cosa state pensando: "Dovresti aver visto tutti i film candidati per fare un'affermazione del genere".
E' vero, ma io sento di potermi sbilanciare. Di personaggi così se ne incontrano pochi.
Un'interpretazione, la sua, di grande spessore, un lavoro complicato e un ruolo che gli rimarrà sulla pelle per un bel po' di tempo.
Sarà ricordato per quelle espressioni, per quei movimenti disconnessi, per quei piedi ossuti e bianchi.
Sarà ricordato per quelle lacrime e per quella camminata, e per quel sorriso così vicino a un pianto.

La vita di Stephen Hawking, fisico, matematico, cosmologo e astrofisico britannico, non è certo una tra le più semplici: una patologia immobilizzante scoperta a 21 anni, l'orologio impietoso della malattia a scandire i minuti, l'impossibilità di esprimersi, di parlare come avrebbe voluto.
Insomma un'esistenza che può apparire disperata, ma che riesce ad acquisire significato all'interno di un rapporto totalizzante d'amore. Sarà proprio Jane, infatti, dottoranda in lettere (cosa si dice sugli opposti, appunto?), a ridare a Stephen fiducia e speranza nella vita. Lo risolleverà dalla confusione - distruzione nata in lui dopo aver scoperto, giovanissimo, di avere soli due anni di vita davanti.
Non saranno affatto due, ma tanti gli anni vissuti insieme.

Una delle scene più emozionanti del film

La vera forza motrice di questa storia e della vita di Stephen Hawking è ,quindi, Jane, sua moglie amatissima.  E' una donna dall'incredibile fermezza che riesce a trovare coraggio di amare senza limiti, senza paure, con sacrificio enorme ma con sempre il sorriso sulle labbra.
Ciò che commuove di più in questo film, infatti, non è la condizione di Stephen , o la disperazione, ma è il "sentimento" che riesce a superare prove immense.
La dedizione con cui questa ragazza, altrettanto giovane, si dedica a lui è qualcosa di straziante e bellissimo. La certezza incontestabile che ha di amare e di essere amata. La voglia di superare ostacoli quasi insormontabili per continuare ad amarsi.
Tutto questo emoziona perchè fa riflettere sul nostro egoismo.
Ma non vi aspettate che Jane sia una santa, o che sia aliena o perfetta. E' totalmente e disperatamente umana, e dall'umano non c'è scampo. Ma è questa sua umanità che ce la fa sentire vicina, fragile, che ci permette di immedesimarci nella sua situazione.
Applausi entusiastici da parte mia, anche in questo caso, all'interpretazione di Felicity Jones, perfetta nel ruolo di donna forte ma dall'animo delicato.


Questa pellicola riesce a regalare una dose massiccia di emozioni diverse, senza mai risultare melensa. Dopotutto, in una storia vera come quella di Hawking, c'è davvero poco per cui essere sdolcinati.
L'amore che il film racconta è un sentimento duro, di pietra. Non ha fattezze adolescenziali, ma è un amore adulto, consapevole, doloroso e potentissimo.
Un sentimento che permette però alla sua genialità, il suo spirito vivace di non essere risucchiati oppure oscurati dalla malattia. Resisteranno e diverranno famosi nel mondo.
In effetti, proprio la vita di uno scienziato, fa pensare che debba esserci per forza qualcosa che va oltre la ragione umana, qualcosa che rende bella una vita che all'apparenza può sembrare distrutta.
Grandi temi vengono affrontati nelle due ore di film: la disabilità, l'eutanasia, il valore della vita. Tutti temi forti e di grande impatto, mai banalizzati e risolti tutti nella meravigliosa affermazione dello stesso Stephen: "Finchè c'è vita c'è speranza".


E in una vita di scienza ed equazioni sarà proprio l'amore a salvare il tutto, a dare un senso al tutto. Non una formula o una teoria, ma un sentimento.



Voto:  




Voi l'avete visto? Cosa ne pensate?

Buona vita e buona visione.




18 commenti:

  1. Wow!!!! *-* Voglio vederlo subito!!!Una recensione spettacolare e che mi ha convinta del tutto Fede!!!
    Io per ora ho visto solo The Imitation game (è già in lista una puntata di mm) e aspetto di leggere anche la tua opinione a questo punto!Ah dimenticavo The Judge *-* che sai già che ti stra-consiglio e Grand Budapest Hotel che purtroppo non mi è piaciuto ma da tanti ritenuto un ottimo film!!
    Io da vedere ne ho un sacco ma tenendo conto che mi mancano ancora due film degli oscar 2014 >_< la vedo grigia....chissà quando li guarderò, vado sempre a sensazioni!! ^^
    Un bacio cara!

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    1. :) Si, si, siiiii devi vederlo al più presto! E' davvero emozionante *.*
      The imitation game mi è piaciuto molto, ma ne parlerò prestissimo qui.
      Sono davvero curiosa di vedere Grand Budapest Hotel perchè sono stata incuriosita dalle mille recensioni positivissime. Chissà...
      Un abbraccio grande :*

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    2. Ah, e grazie mille per i complimenti :) :) :)

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  2. L'ho visto da poco: emozionante e potente con un Eddid da brividi! Bellissimo!

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  3. L'ho visto ieri sera al cinema... l'ho adorato! Eddie è stato formidabile!
    Ho visto anche "American Sniper" che secondo me è uno dei migliori film che io abbia visto negli ultimi anni... poi adoro Bradley (L)
    Ho visto anche "Big Hero 6": carinissimo, voglio anche io Baymax *o*

    Vorrei vedere invece L'amore bugiardo, The Judge, Unbroken e The Imitation Game.

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    1. Wow mi incuriosisci molto con American Sniper :) Lo vedrò domani sera al cinema!
      Guarda appena puoi L'amore bugiardo e The imitation game (presto ne farò una recensione)!

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  4. Bellissima recensione non me lo perderò di sicuro! sono in ritardassimo con gli altri film :( a parte Big Hero visto a Natale con i miei piccoli... bellissimo e anche commovente !! Un caro saluto

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    1. Big Hero 6 andrò a vederlo Martedì a cinema e non vedo l'ora :)
      Non devi perdertelo assolutamente! Poi mi farai sapere cosa ne pensi...
      Un bacio :*

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  5. Mia cara amica , ho letto il libro, ho visto il film, e pensando poi ad una storia vera ..la mia emozione si è ancora più accentuata..
    Un film da non perdere assolutamente..
    Hai una lista di pellicole favolose!
    Bacio!

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    1. Uh... Com'è il libro? Sono indecisa se prenderlo o no...
      Un bacione :*

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  6. Bellissimo **
    La penso esattamente come te :D

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    1. Sono felice che abbiamo la stessa opinione :)

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  7. Lo ammetto, mi sono innamorata di questo film senza nemmeno vederlo (e lo dico io che non sopporto molto vedere film!). Quindi credo che lo guarderò!

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    1. E' capitato anche a me di innamorarmi di film o libri senza vederli o leggerli :)
      Spero ti piaccia :*

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  8. lo voglio assolutamente vedere...anche il libro mi ispira molto....i film pi belli sono sempre tratti dai libri..

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    1. Già.. di solito sono i migliori perchè hanno alle spalle una storia scritta bene e colma di dettagli :)

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  9. Fede ♥ Ma ciau! ♥ L'ho visto sabato scorso al cinema e... avrei dato anche io cinque carinissime e specialissime tazzine! E' vero! L'amore dei due personaggi è ''adulto e consapevole'' fin da subito: e questo mi è piaciuto dal primo momento. Mantiene quel tocco di romanticismo ma non è incantato o fatato...anzi! Fa capire soprattutto che l'amore è principalmente esserci uno per l'altro ^^

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