venerdì 16 gennaio 2015

Una pioggia di libri - Bombe atomiche e nonne pazze

Buon pomeriggio cari lettori e bentornati su Sfogliando la vita.
Nuovo appuntamento con la rubrica settimanale in cui vi propongo tre titoli estratti a caso dalla mia wishlist infiniterrima. 
Andiamo a scoprire cosa ho scelto oggi per voi...


#5




AUTORE: Michihiko Hachiya
TITOLO: Diario di Hiroshima
EDITORE: SE
N.PAGINE: 254
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2005
PREZZO: 19 euro

TRAMA: 
A Hiroshima i volti che si disfanno, la sete dei ciechi. Denti bianchi sporgenti in un volto sparito. Vie bordate di cadaveri. Su una bicicletta un morto. Stagni colmi di morti. Un medico con quaranta ferite. «Siete vivo? Siete vivo?». Quante volte deve udirlo. Visita illustre: l'Eccellenza. In suo onore, egli si alza a sedere nel letto e pensa, va meglio. Di notte come unica luce i fuochi della città, cadaveri che bruciano. Odore come di sardine che bruciano. Quando accadde, la prima cosa che d'improvviso notò su di sé: era completamente nudo. Il silenzio, tutte le figure si muovono senza rumore, come in un film muto. Le visite ai malati nell'ospedale: primi resoconti di ciò che è stato l'annientamento di Hiroshima. La città dei quarantasette ronin è stata scelta per questo? 
Il diario del medico Michihiko Hachiya comprende 56 giorni a Hiroshima, dal 6 agosto, il giorno della bomba atomica, al 30 settembre 1945. E scritto come un'opera della letteratura giapponese: precisione, delicatezza e responsabilità sono i suoi tratti essenziali. Un medico moderno, che è tanto giapponese da credere irremovibilmente nell'imperatore, anche quando questi annuncia la capitolazione.

Perchè lo desidero?
Ne avevo sentito parlare tempo fa, ma l'ho inserito in wishlist solo da qualche giorno, quando, girovagando in internet l'ho rivisto e mi sono resa conto che mi interessa davvero molto. Vi lascio il link di una recensione molto bella e super dettagliata di una youtuber che seguo da moltissimo tempo:






AUTORE: Pavel Sanaev
TITOLO: Seppellitemi dietro il battiscopa
EDITORE: Nottetempo
N.PAGINE: 279
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2011
PREZZO: 17 euro

TRAMA: 
Sasa ha nove anni ma è destinato a "marcire" prima di averne sedici, secondo la profezia della nonna, la furibonda e tentacolare Nina Antonovna. Non può sudare, togliersi la calzamaglia di lana ruvida neanche di notte, tirare l'acqua nei gabinetti pubblici e salire sulle giostre: ci sono in agguato stafilococchi aurei, sinusiti croniche, dispepsie e bronchiti recidive. Così sentenzia la nonna, che lo trascina in giro per dottori e gli somministra senza sosta farmaci e tisane. Da quando sua madre si è innamorata di un pittore basso e squattrinato, il "nano succhiasangue", Sasa è finito sotto l'ossessiva tutela della nonna, che lo ama ma lo ricopre di maledizioni e insulti - mentre lui sogna le rare e tenere visite della madre, e custodisce in una scatola segreta tanti piccoli oggetti che vengono da lei: una "biglia-mamma", un chewing-gum masticato e altri tesori. Sasa ci racconta questa tragicomica infanzia senza innocenza, ambientata nella Russia degli anni '70, in un irresistibile romanzo d'esordio, divenuto un libro di culto per molti ex bambini sovietici.

Perchè lo desidero?
Trama toccante e drammatica. Leggendola sono rimasta piuttosto sconvolta. Impossibile per me non desiderare leggerlo.







AUTORE: Maurizio Maggiani
TITOLO: E' stata una vertigine
EDITORE: Feltrinelli
N.PAGINE: 177
PREZZO: 7 euro

TRAMA: 
Tredici 'pezzi' d'amore. Ma anche tredici storie sull'amore. Protagonista un uomo che è arrivato a una svolta decisiva dell'esistenza e fa i conti con la pienezza, il buio, il tepore, la severa grandezza dell'amore. Si rivede bambino in un cinema di campagna: sullo schermo un uomo e una donna si tengono abbracciati e intanto suona una canzone. Non sa perché, ma gli viene da piangere. E' la sua prima vertigine. E l'amore continua a essere vertigine. Lo è quando, adulto, vede allontanarsi la donna che gli ha offerto la complicità di una vita coniugale; quando si rivede, più giovane, padre putativo e compagno devoto in quella che è certamente stata una 'sacra famiglia'; quando è visitato dalla passione sullo sfondo di una periferia deserta che diventa il cangiante teatro di sentimenti assoluti. L'amore è vertigine anche quando passa attraverso la morbida aggressività di una vecchia gatta, attraverso il broncio o il sorriso di una bambina, attraverso la misteriosa solitudine di una donna straniera. 
Maurizio Maggiani racconta, canta, incanta facendo scivolare dentro la scrittura le note più intime di una romanza, l'urgenza di un riparo dal mondo, l'imprevedibilità dell'amore. "La canzone cantava così: ...è stata una vertigine / tenerti stretta al cuor / or ti dirò baciandoti / scusami, scusami ancor... E subito, nel sentirla, il bambino pianse. Piangeva senza tristezza o dolore. Piangeva, in così tenera età, di nostalgia e abbandono. Dolcemente piangeva come un vecchio randagio davanti a una finestra con dentro la luce blu della televisione accesa, come una madre che preme le mani sul ventre afflosciato nel giorno del suo primo parto. Piangeva in perfetto silenzio, senza disturbare nessuno e senza neppure smettere di succhiare la sua caramella. Piangeva lacrime che non sgorgavano. Il bambino era stato visitato dall'amore."

Perchè lo desidero?
Non so cosa mi abbia attirata in questo libro. E' che quando si parla, o si cerca di parlare d'amore, di quello con la A maiuscola, io sono sempre presente.



______________


Che ne dite? Li conoscevate? Me li consigliate?


Buona vita e buona lettura.


4 commenti:

  1. I libri della SE mi ispirano sempre e questo di cui parli non fa eccezione :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Anche io adoro la SE. Le edizioni sono curatissime e raffinate, ed i titoli sempre interessanti :)

      Elimina
  2. tutti e tre, ognuno a suo modo, mi ispirano...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. :) Eh... siamo sulla stessa barca allora...

      Elimina

Ciao, lascia pure un segno del tuo passaggio... mi farai felice :)