mercoledì 7 gennaio 2015

Una pioggia di libri - Legami complessi e lupi mannari


Vi capita di sentire addosso quella malinconia leggera?
Come una sensazione a cui non sai dare un nome, troppo impercettibile ma inequivocabilmente presente. Ecco a me capita sempre in questo periodo.
Il periodo delle feste si allontana, e si rimane immersi nella vita reale, quella fatta di impegni e consuetudini. Certo, ci sono moltissime cose meravigliose che riempiono le giornate. Ma io sento di perdere sempre qualcosa, alla fine dell'anno.

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Buongiorno lettori e bentornati su Sfogliando la vita.
Oggi vi propongo una sbirciatina veloce nella mia wishlist immensa, e vi mostro tre titoli che ne sono entrati a far parte da pochissimi giorni.
In questo periodo il web è invaso da Top 10 e classifiche di libri e la mia lista desideri si allunga ogni giorno di più. Sento parlare bene di un mucchio di romanzi, nuovi e non, e la mia curiosità è una cascata inarrestabile.
Dopotutto, credo fermamente che la curiosità sia il sale della vita.
Quindi evviva le wishlist enormi. E viva noi lettori che non sapiamo tenere a freno la sete di libri.



#4





AUTORE: Domenico Starnone
TITOLO: Lacci
EDITORE: Einaudi
N.PAGINE: 133
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2014
PREZZO: 17,50 euro

TRAMA: 
"Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie". Si apre cosi la lettera che Vanda scrive al marito che se n'è andato di casa, lasciandola in preda a una tempesta di rabbia impotente e domande che non trovano risposta. 
Si sono sposati giovani all'inizio degli anni Sessanta, per desiderio di indipendenza, ma poi attorno a loro il mondo è cambiato, e ritrovarsi a trent'anni con una famiglia a carico è diventato un segno di arretratezza più che di autonomia. 
Perciò adesso lui se ne sta a Roma, innamorato della grazia lieve di una sconosciuta con cui i giorni sono sempre gioiosi, e lei a Napoli con i figli, a misurare l'estensione del silenzio e il crescere dell'estraneità. 
Che cosa siamo disposti a sacrificare, pur di non sentirci in trappola? E che cosa perdiamo, quando scegliamo di tornare sui nostri passi? Perché niente è più radicale dell'abbandono, ma niente è più tenace di quei lacci invisibili che legano le persone le une alle altre. E a volte basta un gesto minimo per far riaffiorare quello che abbiamo provato a mettere da parte. 
Domenico Starnone ci regala una storia emozionante e fortissima, il racconto di una fuga, di un ritorno, di tutti i fallimenti, quelli che ci sembrano insuperabili e quelli che ci fanno compagnia per una vita intera.

Perchè lo desidero?
Ne ho sentito parlare benissimo da una youtuber che seguo da tempo e mi sono incuriosita.
Inoltre la tematica mi interessa moltissimo, come tutte quelle che hanno a che fare con le relazioni, la loro nascita e la loro distruzione.







AUTORE: Glen Duncan
TITOLO: L'alba di Talulla
EDITORE: Isbn
N.PAGINE: 537
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2012
PREZZO: 16,90 euro

TRAMA: 
Tra le nevi dell'Alaska, Talulla Demetriou aspetta come ogni mese la Trasformazione. Lupo mannaro, incinta, in un mondo dominato dai vampiri. Al sorgere della luna piena accade tutto in un attimo: il dolore, il parto, un vetro che si infrange. I suoi nemici storici sono arrivati per sottrarle l'unica cosa che ancora la tiene aggrappata alla vita. Inizia così l'inseguimento planetario tra l'Inghilterra, l'Italia e Creta, che porterà Talulla al cospetto del più antico vampiro vivente. Una corsa contro il tempo, insieme a un branco di inattesi alleati, per compiere la sua missione. Con la stessa prosa splendente dell'Ultimo lupo mannaro, Glen Duncan ci regala un nuovo capitolo della sua trilogia, ricco di humour nero e colpi di scena. Un potente meccanismo narrativo in cui si fondono horror e azione, scenari stupendi, e una protagonista mostruosamente sexy e indimenticabile.

Perchè lo desidero?
Mi aveva colpita su una bancarella, un pomeriggio natalizio di corsa ai regali.
Poi ho scoperto essere il secondo capitolo di una trilogia. Ed il terzo volume non è mai arrivato in Italia.
Voi ne sapete qualcosa?






AUTORE: Albert Cohen 
TITOLO: Bella del signore
EDITORE: Bur
N.PAGINE: 800
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 1997
PREZZO: 11,80 euro

TRAMA: 
Ariane e Solal, lei nobile di nascita, lui altissimo dirigente della Società delle Nazioni, entrambi alteri ma irrequieti, si incontrano, si amano e fuggono via alla ricerca di una passione assoluta ed esteticamente perfetta. La perfezione formale, però, non esiste, l'amore a poco a poco si illanguidisce e viene sostituito dalla noia, fino alle estreme conseguenze. Un romanzo libero, svincolato dai dettami delle scuole e delle mode, capace di regalare l'emozione esaltante della lettura.


Perchè lo desidero?
Questo è uno di quelli "Non lo so, ma lo voglio". Qualcosa mi ha attirata, ma non so esattamente cosa. Sarà stato un qualche dettaglio del titolo o della copertina. Non so spiegarlo.


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Scrivetemi tutto quello che sapete su questi tre titoli. A me ispirano parecchio, per motivi diversi, ma con intensità simile.
E voi, in che condizioni avete le vostre liste desideri? Straripano come la mia?

Buona vita e buone letture.



4 commenti:

  1. Di Lacci ne ho sentito parlare anche io dalla stessa booktuber!! ^^ L'ho visto l'altro giorno in libreria però non mi ha catturata del tutto!!

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    1. Io probabilmente lo prenderò tra i quattro libri che posso comprare questo mese :)
      Vedremo come sarà...

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  2. Anche a me interessa Lacci, ma attualmente non è nella mie priorità di lettura. Ti dirò quando lo recupererò.

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