domenica 22 febbraio 2015

My Oscar 2015 - Recap finale



Buonasera cari lettori e bentornati su Sfogliando la vita.
Mancano circa 2 ore alla mitica notte degli Oscar 2015, e mi sarebbe piaciuto pubblicare, in queste settimane. una recensione per ogni film che sono riuscita a guardare, ma non ce l'ho fatta.
Ho pensato, quindi, di riassumere con delle mini-recensioni/riflessioni i miei pareri sui candidati di quest'anno ed annunciarvi le mie preferenze (cliccate qui per accedere a tutte le Nomination).
Ho visto in tutto 17 film e un documentario ed ora cercherò di riportarvi in pochissime righe le mie valutazioni:




Birdman di Alejandro González Iñárritu
9 nomination : Miglior film, Migliore regia, Miglior attore protagonista, Miglior attore non protagonista, Miglior attrice non protagonista, Migliore sceneggiatura originale, Migliore fotografia, Miglior sonoro e Miglior montaggio sonoro.

Viaggio surreale e potentissimo all'interno della psiche di un uomo alle prese con le delusione e le sconfitte dovute alla perdita del successo.
Sono stata catturata da alcuni dialoghi sorprendenti e d'incredibile carica emozionale, dalle innumerevoli immagini memorabili e dalla forza introspettiva di alcune scene.
Un plauso particolare va alle interpretazioni formidabili di Michael Keaton e di Emma Stone.
Una pellicola sicuramente originale, ma di grande impatto visivo ed introspettivo.

Cosa vorrei che vincesse?
Mi piacerebbe che Emma Stone vincesse come Miglior attrice non protagonista, perchè ricorderò per sempre la sua interpretazione. E, nonostante Keira Knightley sia una delle mie attrici preferite in assoluto, devo ammettere che non merita l'Oscar per la sua interpretazione in The Imitation Game.
Poi, probabilmente, gli darei anche l'Oscar per la Migliore sceneggiatura originale, perchè la storia intima di quest'uomo e le vicende che si trova ad affrontare sono diverse da tutto ciò che ho visto fino ad ora.





Boyhood di Richard Linklater
6 nomination : Miglior film, Migliore regia, Miglior attore non protagonista, Miglior attrice non protagonista, Migliore sceneggiatura originale, Miglior montaggio.


Questo film è un cammino profondo ed estremamente emozionante nella vita di un ragazzo che cresce.
Potrebbe essere ciascuno di noi, con i passi incerti e le cadute, e le vittorie e le sconfitte. E le tipiche sensazioni legate ad ogni singola tappa della crescita.
Bella davvero l'idea di portare sullo schermo lo stesso bambino/ragazzo in età diverse perchè è una mossa che regala realismo e autenticità alla pellicola.
Ho adorato l'interpretazione sincera ed emotiva di Ethan Hawke, mentre non mi è piaciuta quasi per nulla Patricia Arquette, e non ne comprendo la candidatura.
Un gran bel film che, nonostante la lunghezza, non può mai annoiare. Parla di vita vera, e si sa, la vita non annoia.


Cosa vorrei che vincesse?
Darei sicuramente l'Oscar come Migliore regia Richard Linklater per l'idea innovativa ed intrigante. E poi, anche se non ne capisco granchè, probabilmente dovrebbe vincere il premi tecnico del Miglior montaggio.
E poi, ho una domanda. Come è possibile che questa meravigliosa colonna sonora non sia stata candidata???????










American Sniper di Clint Eastwood
6 nomination: Miglior film, Miglior attore protagonista, Migliore sceneggiatura non originale, Miglior montaggio, Miglior sonoro, Miglior montaggio sonoro.


Ti siedi in sala, ma non sai esattamente cosa aspettarti da questo film.
Parte immediatamente la colonna sonora: colpi sordi, carri armati, spari, scoppi, un trapano.
La musica non si sposa bene con le scene che ti verranno mostrate. No, per niente. E' questo l'unico sottofondo possibile. Al massimo, il silenzio.
Un paesaggio sporco, caldissimo, di una distruzione accecante. Non pensi che possa esistere davvero un luogo così. Che ci possa vivere qualcuno, e che quel qualcuno possa chiamare la sua "vita".
Davanti agli occhi hai un luogo spettrale, popolato da macerie e urla fantasma. Tutto è talmente devastato da sembrarti irreale, fantascientifico, distopico. Invece è dannatamente reale.
Il paesaggio è triste come lo è il cuore dell'uomo che lo attraversa.
( per continuare a leggere la recensione clicca qui)

Cosa vorrei che vincesse?
Mi dispiace dirlo, ma a confronto con gli altri film candidati non gli assegnerei nessun premio importante. Ero indecisa sul Miglior sonoro, ma alla fine ho deciso di premiarlo solo per il Miglior montaggio sonoro.








Grand Budapest Hotel di Wes Anderson
9 nomination: Miglior film, Miglior regista, Migliore sceneggiatura originale, Migliore fotografia, Migliore colonna sonora, Migliore scenografia, Migliori costumi, Miglior montaggio, Miglior trucco.


Magico, affascinante, rocambolesco, surreale, divertente. Grand Budapest hotel è stato tutto questo, e ancora di più. Le ambientazioni da sogno, le avventure spassose, i colori sgargianti, il meraviglioso espediente narrativo... Tutto contribuisce a fare di questo film uno dei più assurdi e fenomenali film degli ultimi tempi.
Una fascinosissima storia arricchita da un cast stellare, da scene memorabili e da situazioni paradossali.


Cosa vorrei che vincesse?
Deve assolutamente vincere l'Oscar come Migliore sceneggiatura originale, perchè  si tratta di un film metaletterario, metacinematografico, metanarrativo. Ho adorato la storia, e come è stata raccontata.
Poi mi piacerebbe anche che vincesse il premio per la Migliore scenografia, per i Migliori costumi (Forza italia!!!) e per il Miglior trucco.








The imitation game di Morten Tyldum
8 nomination: Miglior film, Miglior regista, Miglior attore protagonista, Miglior attrice non protagonista, Migliore sceneggiatura non originale, Migliore colonna sonora, Migliore scenografia, Miglior montaggio.


Questo film narra di una straordinaria storia vera e di un uomo che riuscì con la sua mente geniale ad evitare anni e anni di guerra. Anni e anni di morti e di feriti. Anni e anni di tristezza.
La tristezza che però non abbandonerà mai lui, il suo cuore spaccato e solitario, il suo modo di amare illegale, la sua personalità scontrosa.
Benedict Cumberbatch veste i panni di Alan Turing in maniera egregia, e riesce a rendere perfettamente tutti i tratti di questa figura complessa e poco definita.

Cosa vorrei che vincesse?
Purtroppo, nonostante mi sia piaciuto moltissimo e mi abbia anche emozionato, non assegnerei alcun premio a questo film. Ho altri preferiti, e non li batte nessuno.







Selma - La strada per la libertà di Ava DuVernay
2 nomination: Miglior film, Migliore canzone.



La storia che Selma racconta la conosciamo bene: è una storia di segregazione, spregevole e incomprensibile razzismo, di coraggio e di forza.
E' un film forte, doloroso, dal sapore acido.
Mi è piaciuto, ma non è riuscito ad emozionarmi come mi sarei aspettata. Non mi ha preso le viscere, non mi ha accartocciato lo stomaco come invece aveva fatto l'anno scorso 12 anni schiavo (certo, non si dovrebbero fare paragoni, ma chi se ne frega!).


Cosa vorrei che vincesse?
In base ad un puro e semplice mio gusto personalissimo non dovrebbe vincere come Miglior film.
Il brano Glory di Common e John Legend è molto potente, ma io sono innamorata di un'altra canzone candidata, e lo sono da molto tempo. Quindi, niente da fare.







La teoria del tutto di James Marsh
5 nomination: Miglior film, Miglior attore protagonista, Miglior attrice protagonista, Migliore sceneggiatura non originale, Miglior colonna sonora.


Quello che io considero in un film, in un libro o in un brano musicale quando devo giudicarlo è l'emozione. I brividi, la pelle d'oca, le lacrime, i sorrisi che mi ha concesso.
Non la fotografia, non le inquadrature, ma le emozioni.
Qualcuno di voi potrà dirmi: "Ma in un film è l'insieme di queste cose che poi riesce a costruire le sensazioni che tu provi!"
Verissimo.
Però io, da profana, quando guardo un film, mi ci immergo completamente. Inizio un viaggio e prendo tutto troppo seriamente per poter pensare alla regia o all'inquadratura.
Dunque non vi parlo mai di aspetti tecnici perchè amo considerare il film come parte della vita. Anche perchè, se non credi almeno un po' in ciò che stai vedendo, se non ti perdi per un po' in quel mondo pensando che sia reale, l'effetto del cinema su di te svanisce.
La magia sta tutta nel crederci e, per quelle due ore, viverci dentro.
(per continuare a leggere la recensione clicca qui)


Cosa vorrei che vincesse?
Ehm... Ok siamo già arrivati al momento in cui vi svelo il mio preferito, ma molti di voi già lo sapranno. Ho un'ossessione per questo film.
Per me è il Miglior film, senza ombra di dubbio. Mi ha trasportata, emozionata...
Inoltre tifo spudoratamente per Eddie Redmayne e voglio che vinca l'Oscar come Miglior attore protagonista, perchè il suo lavoro fatto sul personaggio di Stephen Hawking è stato strabiliante, senza eguali.
Mi piacerebbe molto che vincesse anche l'Oscar per la Migliore sceneggiatura non originale e per la Migliore colonna sonora.
Ora la smetto... giuro!






Whiplash di Damien Chazelle
5 nomination: Miglior film, Miglior attore non protagonista, Migliore sceneggiatura non originale, Miglior montaggio, Miglior sonoro.

Ho guardato questo film ieri sera, e per poco non sono rimasta paralizzata dallo stupore per la bellezza mozzafiato di quest'opera. Sono stata a un passo dal cambiare la mia preferenza come Miglior film. Ovviamente, nella mia personale classifica, si piazza subito dopo La teoria del tutto.
Personaggi straordinari, storia esaltante, momenti di pathos e ansia terrificanti, attimi in cui mi sembrava di essere catapultata nello schermo.
Insomma, speciale. Nuovo. Formidabile.
Racconta la storia di un ragazzo che suona la batteria e che verrà spinto "oltre le sue stesse aspettative" da un maestro folle e spaventoso.
Mi è dispiaciuto che Miles Teller non sia stato candidato come Miglior attore protagonista. E' stato davvero magistrale.

Cosa vorrei che vincesse?
J. K. Simmons non può non vincere come Miglior attore non protagonista. E' formidabile, inimitabile, unico.
Inoltre mi piacerebbe anche che gli venisse assegnato il premio per il Miglior sonoro, perchè quei colpi di batteria non li potrò mai dimenticare.






Due giorni, una sola notte di Jean-Pierre e Luc Dardenne1 nomination: Miglior attrice protagonista.


Ho visto questa pellicola diversi mesi fa. E' una storia delicata e molto problematica quella che ci raccontano i fratelli Dardenne.
Ma ciò che mi preme dire riguarda non la pellicola nel suo complesso (che senz'altro ha un messaggio intenso e invita alla riflessione) ma riguarda la folgorante bravura di Marion Cotillard. E' un'attrice che riesce a fare sua ogni parola, ogni gesto, ogni sguardo del personaggio che interpreta. La sua è una capacità innata, profondamente naturale. La sua è una bravura elegante e sofisticata. Francese, insomma.


Cosa vorrei che vincesse?
Ovviamente mi piacerebbe tantissimo che vincesse l'Oscar come Miglior attrice protagonista, anche se sono consapevole delle rivali con cui dovrà competere.
Io intanto stanotte tiferò per lei. Chi resterà sveglio, vedrà.








Still Alice di Richard Glatzer
1 nomination: Miglior attrice protagonista.


Ed eccola la prima rivale. Julianne Moore (che secondo i pronostici sarà la vincitrice stanotte), che in questo delicatissimo ruolo fa davvero un buon lavoro. E' lei che porta avanti il film, delineando la figura di Alice, una donna alle prese con l'Alzheimer, una malattia che ti prosciuga della tua stessa essenza.
Devo dire però che mi aspettavo leggermente di più da questo film. E' bello, ma tende ad enfatizzare poco la tensione drammatica che invece esprime il romanzo Perdersi (qui la mia recensione).


Cosa vorrei che vincesse?
Come ho già detto mi piacerebbe che il premio venisse assegnato alla Cotillard.











L'amore bugiardo di David Fincher
1 nomination: Miglior attrice protagonista.


Essendo una fan sfegatata del romanzo da cui questo film è stato tratto, vi posso dire soltanto che mi è piaciuto abbastanza.
A mio parere molti passaggi fondamentali alla comprensione profonda dei personaggi sono stati saltati, compromettendo così la reale comprensione della storia da parte di uno spettatore che non avesse letto prima il romanzo.
In ogni caso, venendo alla candidatura, Rosamund Pike è davvero fortissima ed è riuscita a rendere molto bene sullo schermo la sfaccettata personalità di Amy.


Cosa vorrei che vincesse?
Come ho già detto mi piacerebbe che il premio venisse assegnato alla Cotillard. Quindi nulla.











Ida  di Paweł Pawlikowski
2 nomination: Miglior film straniero, Migliore fotografia.


Il grigio. Poi il bianco della neve soffice da accarezzare, gelata sulla lingua e piacevole sulla faccia.
La luce sempre diversa sul volto di Ida.
Il silenzio, interrotto da sguardi carichi di emozioni. Interrotto da voci tristi o doloranti. Serie.
Il nero degli occhi di Ida. I suoi capelli rossi che noi non vedremo mai.
E' un film fatto di ombre, di silenzi e di sospiri questo "Ida" del 2013, diretto da Paweł Pawlikowski.
Il regista è polacco, così come la produzione del film. Qui in italia è uscito nelle sale (pochissime) il 13 Marzo 2014, ma in realtà è stato presentato già nel Settembre del 2013 al Toronto International Film Festival.
Una pellicola breve (appena 80 minuti) ma fin troppo intensa. Di quelle intensità che arrivano fin sotto la pelle e vi permangono per molto, molto tempo.(per continuare a leggere la recensione clicca qui)


Cosa vorrei che vincesse?
Io sono perdutamente innamorata di questo film quindi vorrei vincesse per entrambe le candidature che ha ricevuto: Miglior film straniero e Migliore fotografia (un bianco e nero e una luce irripetibili).








Interstellar di Christpher Nolan
5 nomination: Miglior scenografia, Miglior colonna sonora, Migliori effetti speciali, Miglior sonoro, Miglior montaggio sonoro.


Anche in questo caso ho visto Interstellar qualche mese fa, e mi piacque moltissimo, soprattutto per l'aspetto umano e disperato della vicenda.
Una fantascienza senza amore non ha fascino per me. Qui l'amore c'è, e non viene sconfitto.
Le nomination invece, come vedete, sono tutte tecniche, anche se secondo me nessuno si sarebbe stupito a rivedere Matthew McConaughey come Miglior attore.


Cosa vorrei che vincesse?
Sicuramente vincerà l'Oscar per i Migliori effetti speciali.











Unbroken di Angelina Jolie
3 nomination: Migliore fotografia, Miglior sonoro, Miglior montaggio sonoro.


E' un film, questo della Jolie, con dei picchi di bellezza e passione e altri di noia. Non mi ha convinta totalmente, anche se rimane una storia travolgente e sconcertante.
Quella di Jack O'Connell non è stata un'interpretazione memorabile, secondo i miei gusti. Alcune scene rimangono in mente a lungo, ma nulla di più.

Cosa vorrei che vincesse?
Nulla. Ho già scelto i miei vincitori per queste tre categorie.
















Big Hero 6 di  Don Hall e Chris Williams

1 nominationMiglior film d'animazione.


Carina questa nuova produzione Disney, ma nulla di particolarmente folgorante.
Come al solito l'animazione Disney non ha eguali e riesce a stupire lo spettatore bambino o adulto che sia.
Alcuni passaggi li ho trovati banalotti, ma tutto sommato mi è piaciuto.


Cosa vorrei che vincesse?
Non gli assegnerei il premio come Miglior film d'animazione, anche perchè non regge assolutamente il confronto con il trionfatore dell'anno scorso Frozen.












Boxtrolls diGraham Annable e Anthony Stacchi
1 nomination: Miglio film d'animazione.

Un'animazione raffinata e diversa. Personaggi nuovi ed originali, popolano un mondo fantastico fatto di scatole e formaggi giganti.
Un pizzico di atmosfera cupa e Burtoniana che non guasta mai ed un bellissimo messaggio sull'accettazione della diversità.


Cosa vorrei che vincesse?
E' questo invece il mio favorito. Gli assegnerei immediatamente il premio Oscar come Miglior film d'animazione.
















Tutto può cambiare di John Carney
Nomination per la Migliore canzone.


Questa pellicola leggera ma appassionata mi ha coinvolta moltissimo, così come il brano che con le sue note ne accompagna le immagini.
Tifo per questa canzone, per la voce di Adam Levine, per il testo intensissimo, per la melodia che mi è entrata dentro.


Cosa vorrei che vincesse?
L'Oscar come Migliore canzone per Lost stars.








Qui il video: 






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Termina qui la mia carrellata dei film candidati agli Oscar 2015.
Ora vado a prepararmi per la lunga notte, durante la quale seguirò il Red Carpet e tutta la Premiazione. Se ne avete voglia commentate per farmi sapere le vostre preferenze.
Vi auguro una magnifica ed eccitante nottata.

Buona vita e buoni Oscar a tutti.








6 commenti:

  1. Ciao! Non ho visto Ida ma le tue impressioni mi hanno incuriosito molto :)
    Tra un caffè e l'altro, ti auguro una bellissima e scintillante notte degli Oscar, un evento che emoziona sempre nonostante le solite polemiche :)

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    1. Io e il mio lui andiamo di tramezzini e pocket coffee. Buona nottata anche a te :)

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  2. Ciao!!!!!!!! io sono appena reduce dalla notte degli oscar... e non sone ne delussima ne contenta... sto nel tutto sommato XD!... tifavo ampiamente per Gran Budapest Hotel... sono molto contenta per la canzone Glory .. e per Eddie Redmayne MITICO!!!!!! Boyhood di Richard Linklater meritava l'oscar .. glielo avrei assegnato gia solo per la costanza!

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    1. Ciao Martina :) Io mi sono alzata un'ora fa e sono ancora frastornata :) Sono felice anche io per Eddie, per Ida come miglior film straniero, per la costumista italiana e vari altri premi...
      Sono un pochetto delusa anche io per Boyhood, meritava di più! E poi, Birdman è un grand bel film ma non era il migliore!!!
      :*

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  3. Di tutti i film nominati agli oscar, ho visto solo "L'amore bugiardo" xP E sono d'accordo con te sul fatto che nel film hanno saltato passaggi fondamentali... infatti il libro l'ho adorato, il film un po' meno!
    Vorrei vedere anche "The imitation game" e "La teoria del tutto"... spero di recuperare al più presto ^^

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    1. Ti consiglio di guardare appena puoi La teoria del tutto. E' splendido, davvero!!!

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