giovedì 16 luglio 2015

Profumo di pagine nuove #24 - Cyberbullismo, barbecue estivi e un'amica sfigata strategicamente oscena


Buon (caldo) pomeriggio lettori e bentornati su Sfogliando la vita!
Questa settimana le novità interessanti scarseggiano, tuttavia sono riuscita a scovare qualche titolo interessante. Come sempre, ci tengo a specificare che in questa rubrica segnalo solo i libri che incuriosiscono me, dunque che rispecchiano (almeno in parte) i miei gusti.

N.B. Come sempre l'asterisco * indica i libri che desidero maggiormente e che finiscono direttamente nella mia wishlist.

Partiamo subito :)


#24
dal 10 al 16 Luglio 2015





Titolo: I tre doni
Autore: Lev Tolstoj
Editore: Else
Pagine: 32
Prezzo: 25 euro


Trama:

Esseri viventi di un paradiso in terra, gli uomini non conoscevano le malattie e la fatica e vivevano fino a cento anni precisi. 

Ma all’improvviso cominciarono a litigare, e ognuno a pensare a sé. Così Dio pensò a tre rimedi per far capire agli uomini cosa avevano perso e come ritrovarlo. Diede loro la fatica, per indurli a collaborare e per renderli più uniti. Ma gli uomini seppero solo sfruttarsi l’un l’altro, dividendosi ancora di più. Diede loro la morte che poteva coglierli in ogni momento, sperando che questo gli facesse comprendere quanto grave fosse sprecare la vita. Ma i più forti approfittando della morte altrui, sottomisero i più deboli. Infine Dio diede loro la malattia, affinché i sani assistessero i malati. Ma così non fu. 

E allora Dio lasciò gli uomini soli. Ma alla fine gli uomini cominciarono a capire che l’unica cosa ragionevole che ogni uomo può fare, è trascorrere in amore e concordia, gli anni, i mesi, le ore e i minuti che a ciascuno sono destinati.

Cosa mi ha colpita:
Non so a voi, ma a me i volumoni illustrati per bambini fanno impazzire. Quindi ho pensato di segnalarvi anche qualcuna di queste uscite particolari. Inoltre qui ci troviamo di fronte Lev Tolstoj. Sarei davvero curiosa di poterlo sfogliare in libreria.

Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Su una sedia a dondolo, d'estate.








Titolo: L'estate che ammazzarono Efisia Caddozzu
Autore: Marisa Salabelle
Editore: Piemme
Pagine: 223
Prezzo: 17 euro


Trama:
Pistoia, 25 luglio: durante la festa di San Jacopo, patrono della città, due ragazzini in bicicletta trovano, vicino a un fosso, il cadavere di una donna, barbaramente uccisa, priva di documenti, vestita e truccata come una prostituta, probabilmente extracomunitaria. Dopo affannose indagini, portate avanti da carabinieri svogliati e un giovane cronista che sogna lo scoop, si scopre invece che il corpo è quello di Efisia Caddozzu, maestra elementare, che tutti credevano in vacanza, la cui scomparsa era stata segnalata solo dall'anziano padre, a cui nessuno aveva creduto. 
I sospetti sembrano portare sulle tracce della comunità albanese: Efisia faceva volontariato, conosceva il mondo degli immigrati e aveva preso sotto la sua protezione un ragazzo intemperante e violento. Ma chi era davvero Efisia Caddozzu? Perché una semplice maestra viene abbandonata sul ciglio di una strada con il cranio fracassato? Efisia era venuta dalla Sardegna agli inizi degli anni Sessanta: famiglia numerosa, carattere indomito, a tratti brusco e iracondo, aveva militato in Lotta Continua, aveva dedicato la sua vita all'insegnamento, al volontariato e aveva aiutato molti immigrati a inserirsi in città. Le indagini portano tutte a un unico indiziato: l'albanese, di cui si è persa ogni traccia. Ma la verità sulla morte di Efisia è un'altra. Per scoprirla sarà necessario scavare nelle ipocrisie più sottili e feroci dell'animo umano.

Cosa mi ha colpita:
Un giallo che sembra essere piuttosto classico e abbastanza privo di originalità. Ma, tutto può cambiare leggendo. In questo tipo di romanzi conta moltissimo lo stile, la caratterizzazione dei personaggi e la capacità dell'autrice di rendere nuovo il già visto. In ogni caso il personaggio di Efisia mi incuriosisce e questa potrebbe rivelarsi una buona lettura da ombrellone. 


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Sulla spiaggia, stesa al sole.







Titolo: Le due metà del mondo *
Autore: Marta Morotti
Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: /
Prezzo: 12,90 euro

Trama:
Maria ha diciannove anni, vive a Torino e ha appena finito gli esami di maturità. Vorrebbe fare la psicologa ma è destinata invece, alla fine dell'estate, ad entrare in fabbrica, come suo padre. 
Maria si è costruita un mondo tutto suo, curato in ogni minimo particolare, un mondo che le garantisce un'apparente sicurezza, che di fatto non possiede. Una parte della sua vita è come chiusa in una scatola e ciò che le serve veramente è una chiave che le permetta di aprire quella scatola e di far uscire ciò che la sua mente e il suo cuore rifiutano di accettare. 
Arriva un momento infatti, in cui, costretta a lasciare l'ambiente protetto in cui è cresciuta, comincia a sentirsi attratta da un'esistenza fatta di cose normali, concrete, che le offre la possibilità di sciogliere le catene alle quali ormai è abituata da troppo tempo. Ma come lasciarsi andare a una nuova vita e smettere di combattere? 
L'ombra di un fratello ingombrante e di un padre assente continuano a trattenerla in una prigione in apparenza dorata, fino a quando, inaspettatamente Maria dovrà fare i conti con sentimenti nuovi che cambieranno la sua vita per sempre.

Cosa mi ha colpita:
Il romanzo della Morotti è una delle uscite che mi attrae maggiormente di questa settimana. La trama non lascia trasparire molto, ma le premesse mi sembrano davvero interessanti. Inoltre la copertina è molto suggestiva. Spero di poterlo prendere presto.


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
A bordo piscina, con le gambe penzoloni.







Titolo: Una farfalla nel cuore
Autore: Kevin Alan Milne
Editore: Sperling & Kupfer
Pagine:300
Prezzo: 18,90 euro

Trama:
L'estate in cui Ann Bennett rischia la vita inizia con un volo di farfalle: sono quelle che la ragazza sente nel cuore durante la sua ultima gara di nuoto. Lei ha solo quindici anni, è una campionessa e ha una famiglia fantastica e indistruttibile che la appoggia incondizionatamente. Però quel giorno le farfalle la costringono a fermarsi e per Ann e i suoi la vita cambia del tutto. L'anno dopo, in attesa di un cuore nuovo per la figlia, i Bennett partono per una vacanza che li metterà in gioco davanti alle difficoltà, e finirà per essere la stagione più magica della loro storia. Sarà l'estate del primo grande amore, la stagione delle separazioni e delle riconciliazioni, delle amicizie e delle scoperte. Prima di tutte, quella dei diari della nonna, che contengono un tesoro inaspettato, il gioco segreto che, un giorno dopo l'altro, riporterà serenità e gioia nella sua famiglia. "Una farfalla nel cuore" è la storia di una ragazza che deve affrontare troppo presto un evento troppo grande, eppure lo fa con la leggerezza dei suoi anni, bevendo fino in fondo la vita, l'amore, il calore di una famiglia capace di ricomporsi intorno a lei, come un abbraccio. Felice.

Cosa mi ha colpita:
Storia triste ma che, come sempre, può insegnare tanto sulla vita. Il tema della malattia mi è molto caro, così come quello della famiglia e del viaggio alla riconquista di un'armonia e di una serenità perdute. Spero davvero che possa essere un romanzo struggente e formativo.


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Sulla spiaggia d'inverno.






Titolo: L'angelo di Marchmont Hall
Autore: Lucinda Riley
Editore: Giunti
Pagine: 608
Prezzo: 11,90 euro

Trama:
"L'angelo di Marchmont Hall", un libro sul destino e sull'amore, quello puro e mai confessato, quello che nel silenzio vince su ogni cosa. Sono passati trent'anni dall'ultima volta che Greta è stata a Marchmont Hall, la magnifica tenuta di famiglia sulle colline del Galles. E adesso, mentre varca i cancelli al fianco di David Marchmont, nipote del suo defunto marito, non può fare a meno di chiedersi se il luogo in cui ha vissuto per tanti anni sarà in grado di dischiudere qualche squarcio sul suo passato. Dopo un terribile incidente d'auto, infatti, Greta non ricorda più nulla e rifiuta di abbandonare il suo appartamento londinese troppo a lungo, tenendo a distanza tutti quelli che hanno fatto parte della sua vita. Tutti tranne David, l'unico amico di cui si fida e per il quale prova qualcosa che va al di là della semplice gratitudine. E stato proprio lui a raccontarle com'era la sua vita prima di quel giorno e a convincerla a trascorrere il Natale a Marchmont Hall. Ma durante una passeggiata nel bosco, ai piedi di un abete, Greta scorge una lapide e spazza via la neve che ricopre l'iscrizione. Certo non immagina che quel nome inciso sulla pietra la travolgerà con un'ondata di ricordi...

Cosa mi ha colpita:
La Riley è un'autrice estremamente conosciuta e prolifica, molto amata da un certo tipo di pubblico. Io, personalmente, detesto le copertine dei suoi libri, ma le trame mi intrigano sempre parecchio.
Prima o poi, dovrò leggere qualcosa di suo.


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Al tramonto, seduta in riva al mare.





Titolo: Alice, punto e a capo
Autore: Carol Marinelli
Editore: Harlequin Mondadori
Pagine: /
Prezzo: 12,90 euro

Trama:
Alice è l'amica che vorresti avere. La ragazza che rende una festa più divertente, beve vino da una tazza e ti fa ridere mentre stai piangendo per un ex. Alice è assolutamente felice, tutto è meraviglioso e non c'è nulla di cui preoccuparsi... tranne che, ok: il suo lavoro era davvero bello 10 anni fa. E' innamorata del suo migliore amico, ma lui è gay. Gli estratti conto della sua carta di credito sono nascosti sotto il letto, chiusi. Ma forse il problema più grande di Alice è che nasconde un segreto. Un segreto così enorme che non può raccontarlo a nessuno. Come fai a mantenere un segreto così quando tutto sta iniziando ad andare a pezzi? E una volta che l'hai finalmente rivelato, da dove cominci a rimettere insieme la tua vita?

Cosa mi ha colpita:
Lettura frizzante e leggera, ma che potrebbe nascondere una qualche bellezza inattesa. E poi, Alice mi è già simpatica a prescindere, e credo che mi piacerebbe ascoltare la sua storia.


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Al tramonto, seduta in riva al mare.






Titolo: Tempo d'estate *
Autore: Vanessa LaFaye
Editore: Neri Pozza
Pagine: 350
Prezzo: 18 euro

Trama:
Nel luglio del 1932 l'afa stringe in una morsa Heron Key, in Florida. L'aria è completamente immobile. Le nubi sono ammucchiate come cotone all'orizzonte. Le mangrovie hanno un odore muschiato e i pavoni strillano sui rami. Missy è, tuttavia, eccitata e felice. Si prepara per il barbecue del 4 luglio che, con lo spettacolo pirotecnico, rappresenta l'evento più atteso di Heron Key, l'unico a cui sono ammesse le persone di colore come lei - nella parte di spiaggia a loro riservata, ovviamente, anche se nessuno può dividere il cielo quando partono i fuochi d'artificio. Missy è a servizio dai Kincaid, una famiglia di bianchi misteriosamente infelice - lei mangia di nascosto, ingrassando a dismisura, lui beve di nascosto e trascorre tutto il suo tempo al Country Club. 
Una cosa davvero strana per la ragazza, visto che i Kincaid vivono in una casa grande, con i soffitti alti e un'ampia veranda che ospita un salotto all'aperto, e hanno un bel bambino coi riccioli biondi e gli occhi azzurri, cui Missy bada amorevolmente. L'eccitazione della giovane donna ha anche un'altra importante ragione: Henry Roberts. Quand'era una bambina, Henry le raccontava quelle storie che in seguito l'hanno trasformata in un topo di biblioteca, storie di posti sconosciuti, dai nomi come Zanzibar, Ceylon, Isola del tesoro. Dopo tanti anni, ora è tornato e Missy ha il cuore che le batte nel petto, anche se Henry non è più il ragazzo di un tempo - è magro, ha la barba corta, ispida e grigia che gli chiazza le guance non più lisce...

Cosa mi ha colpita:
Ok. Lo voglio. Vi prego. Questi sono le storie che riescono a colpirmi e a tramortirmi. Sono da sempre interessata alla tematica del razzismo, e questa trama mi rimanda tanto a L'aiuto di Kathryn Stockett, che ho amato alla follia. Spero di poterlo recuperare presto.


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Mi piacerebbe tanto poterlo leggere durante il mese di Agosto al mare.





Titolo: La dolce tentazione dell'amore 
Autore: Donna Kauffman
Editore: tre60
Pagine: 346
Prezzo: 14,90 euro

Trama:
Vaniglia, zenzero, cannella, note speziate di cioccolato: una sinfonia di aromi che ogni giorno si diffonde dalle finestre del laboratorio di dolci di nonna Sue. Avvolta in questa nuvola di profumi è cresciuta Kit Bellamy e ora che è una donna, animata dalla stessa passione per i dolci, ha deciso di rilevare l'attività e proseguire la tradizione di famiglia. 
Ma il destino non è dalla sua parte: con un colpo di mano a tradimento suo cognato Teddy le sottrae l'attività e la cede a una potente multinazionale. La delusione e l'amarezza sono enormi, ma Kit non vuole rinunciare al suo sogno: si trasferisce sulla piccola isola di Sugarberry e prende in gestione il laboratorio di pasticceria Babycakes. Sull'incantevole isoletta, tra glasse, creme e morbidi impasti, Kit conosce Morgan, un carismatico avvocato, approdato a Sugarberry per rifarsi una vita assieme alla figlia Lilly di cinque anni. Tra Kit e Morgan è attrazione a prima vista - dolce e irresistibile come un soffice pasticcino. Peccato che lo studio legale per cui lavora Morgan sia proprio quello che ha assistito il cognato di Kit nell'affare...

Cosa mi ha colpita:
Amore e dolci. Ormai lo so, non ne potete più. Ma quanto è dolce la copertina di questo libro? Bisogna solo sperare che non sia troppo banale. Ad ogni modo non è tra le mie priorità di lettura.

Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Con un leccalecca alla fragola e le mani appiccicose.






Titolo: Sono ancora qui
Autore: Laura Iuorio
Editore: Edizioni EL
Pagine: 182
Prezzo: 11,50 euro

Trama:
Diciassette anni e una brutta esperienza alle spalle, Alice si trasferisce a Milano, ospite del padre divorziato, per fuggire dal proprio passato. Grazie all'aiuto della timida compagna di banco, Fiorella, e al fortuito incontro con il simpatico e affascinante Luca, la ragazza sembra ritrovare la propria serenità e forse anche l'amore. Tuttavia, anche nella nuova scuola vige la regola del "gruppo giusto" da frequentare per non essere tagliati fuori dalla vita sociale, ed è necessario imparare a destreggiarsi in una classe spaccata a metà da sotterranee correnti di invidia, rivalità, distorti equilibri e complicate alleanze. La crudeltà del branco non lascia speranza a chi decide volontariamente di non farne parte, e Alice viene catapultata di nuovo nell'incubo del passato, fatto di aggressioni verbali e cyberbullismo. Riuscirà, questa volta, a trovare il coraggio di reagire?

Cosa mi ha colpita:
Tematica, purtroppo, tremendamente attuale. Il cyberbullismo (mi vengono i brividi solo a pensarci) è una piaga della nostra società, e può rivelarsi anche più oscuro e crudele delle aggressioni "tradizionali". Sono contenta che se ne parli in letteratura.


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Durante le pause, all'università.







Titolo: Quanto ti ho odiato *
Autore: Kody Keplinger
Editore: Newton Compton
Pagine: 281
Prezzo: 9,90 euro

Trama:
Bianca Piper ha diciassette anni, è cinica ma leale e sa benissimo di non essere la più carina tra le sue amiche. 
D'altronde sa anche di essere più sveglia e intelligente rispetto a molte sue coetanee, che si lasciano incantare dal fascino di ragazzi come Wesley Rush, il più corteggiato e viscido della scuola. Bianca infatti detesta Wesley. Ma dato che le cose in famiglia non vanno granché bene e Bianca è alla disperata ricerca di una distrazione, un giorno si ritrova a baciare proprio Wesley. E... scopre che le piace! Tanto che, sempre più desiderosa di fuggire dai propri problemi familiari, finisce per farci sesso e per ricorrere a questo "diversivo" ogni volta che qualcosa va storto. Ma quando viene fuori che Wesley è bravo ad ascoltare e che anche la sua, di vita, è più scombinata del previsto, Bianca intuisce che la situazione le sta sfuggendo di mano e si rende conto con terrore che potrebbe essersi innamorata proprio del nemico...

Cosa mi ha colpita:
Questo è il famosissimo "The Duff", da cui è stato tratto un film diretto da Ari Sandel, che uscirà nelle sale italiane il 19 Agosto. La pellicola sarà intitolata L'A.S.S.O nella manica (dove A.S.S.O sta per Amica Sfigata Strategicamente Oscena).
E' una delle uscite che attendevo di più nel mese di Luglio, e lo prenderò sicuramente!

Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Ovviamente, prima dell'uscita del film.





Titolo: Lingua d'amore *
Autore: Bapsi Sidhwa
Editore: Neri Pozza
Pagine: 222
Prezzo: 16 euro

Trama:
Zareen è orgogliosa d'essere una parsi e di abitare in una fiorente metropoli con otto milioni di abitanti, qual è Lahore, in Pakistan. Certo, è arduo vivere in un paese in perenne conflitto con un altro. Durante la famigerata guerra dei Diciassette Giorni tra Pakistan e India - era il 1965 e il pomo della discordia era come sempre il Kashmir - mentre le granate esplodevano a soli diciotto chilometri di distanza, Zareen fu costretta a prendere le sue bambine e a raggiungere Rawalpindi
Duecentottanta chilometri percorsi in otto ore. Grazie alle preghiere rivolte a Sarosh Ejud, l'Angelo del successo zoroastriano che protegge l'umanità, lei, Feroza, la figlia maggiore, e Parizad, la minore, giunsero a Pindi sane e salve. Ora, però, più di bombe, granate e colpi di cannone, qualcosa di inaspettato, crudele, insensato sta per sconvolgere l'esistenza di Zareen: sua figlia Feroza, che soggiorna da un paio d'anni a Denver, negli Stati Uniti, sta per sposare un non-parsi, un americano figlio di genitori ebrei, un ragazzo con gli occhi azzurri, i capelli lunghi e dei frivoli colpi di sole. Vi può essere disgrazia maggiore di una figlia che non avrà più accesso al Tempio del Fuoco? E che sarà espulsa dalla comunità, come succede a ogni ragazza parsi che sceglie un marito di altra nazionalità? ...

Cosa mi ha colpita:
Wow! Bellissima l'ambientazione, nuova e affascinante. Sono sempre irrimediabilmente attratta dai romanzi esotici e che trattano di mondi e tradizioni lontani.


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Una musica 'indianeggiante' nelle cuffie, ovunque io sia.






Titolo: Al sole come i gatti
Autore: Marta Baroni
Editore: Bao Publishing
Pagine: 152
Prezzo: 15 euro

Trama:
Lasciare Roma è difficile anche solo dopo pochi giorni da turista, figuriamoci se ci sei nata e l'hai vissuta per venticinque anni. A pensarci bene, forse lasciare Roma è impossibile, quindi quando parti è inutile essere triste.

Cosa mi ha colpita:
Graphic novel completamente dedicata alla città di Roma. Io adoro la nostra capitale (anche se non ci abiterei), e mi piacerebbe scoprire qualche segreto di questa città imponente e affascinante.

Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
In treno, verso Roma.






Titolo: Fammi sentire importante 
Autore: Shelly Crane
Editore: Newton Compton
Pagine: 409
Prezzo: 9,90 euro

Trama:
Maggie ha diciassette anni, e il suo ultimo anno di vita è stato davvero terribile. La mamma se n'è andata da casa e il padre è caduto in depressione. Poi, come se non bastasse, il ragazzo con cui stava da quasi tre anni l'ha mollata su due piedi per trasferirsi in un college con una borsa di studio per giocare a football. Tutto quello che le resta è appeso a un filo, e Maggie non può far altro che difenderlo con le unghie e con i denti. 
Ma un giorno, a un semaforo, incontra Caleb. Maggie si accorge subito che qualcosa di lui la intriga. Quando si sfiorano, la fiamma della passione avvampa, ed entrambi scoprono di riuscire a vedere il loro futuro l'uno nella mente dell'altro. Maggie capirà così non solo che Caleb è la sua anima gemella, ma anche che esiste un mondo intero di persone dotate di poteri magici e abilità che fino a quel momento non poteva nemmeno immaginare. Allo stesso tempo, però, Maggie dovrà sperimentare un nuovo dolore: sono molti i nemici che minacciano Caleb, e anche lei è in pericolo...

Cosa mi ha colpita:
Il genere fantasy mescolato al romance mi piace, ultimamente. Non so esattamente perchè, ma mi piace. Questa trama sembra davvero carina e particolare. Sullo stesso genere il mese scorso ho comprato Un amore oltre le stelle.


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
All'ombra di un salice antico, a Settembre.







Titolo: Gli amori di mia madre
Autore: Peter Schneider
Editore: L'Orma
Pagine: 302
Prezzo: 16 euro

Trama:
Per decenni lo scrittore Peter Schneider si è portato dietro una scatola di scarpe contenente le lettere di sua madre, morta poco dopo la Seconda guerra mondiale quando l'autore aveva otto anni. Le lettere, vergate in una complessa grafia ormai in disuso, sono sempre state illeggibili, fino al giorno in cui Schneider; spinto da un amore sorretto solo da pochi e vaghi ricordi, non decide di chiedere a un'amica di aiutarlo a decifrarle. 
Il romanzo accompagna il figlio nella lettura meravigliata e commossa dell'epistolario materno. Ed ecco che il cliché della donna sacrificatasi per la famiglia e in eterna attesa del marito lontano (direttore d'orchestra di successo, forse compromesso col nazismo) va in frantumi lasciando spazio all'immagine di una donna anticonformista e passionale capace di vivere una vita amorosa libera e intensissima anche nel pieno della guerra. 
La narrazione autobiografica di Schneider ci restituisce, con una soavità che non rinuncia ad affermazioni provocatone e profonde, anche una sorprendente scrittrice mancata la cui penna si alimenta della tumultuosa intelligenza del suo cuore. La testimonianza di un destino di donna nella burrasca della Storia, e di una sete di felicità assoluta che spesso raggiunge picchi di spontanea e stupefacente bellezza.

Cosa mi ha colpita:
Molto affascinante questo romanzo autobiografico. Poi, sono in fissa con queste edizioni de L'Orma. Mi piacciono molto, sia graficamente che per la qualità alta dei titoli scelti per la pubblicazione.
E' una casa editrice che terrò d'occhio!


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Lettura da divano e bevanda calda, invernale.







Titolo: I reni di Mick Jagger *
Autore: Rocco Fortunato
Editore: Fazi
Pagine: 186
Prezzo: 15,50 euro

Trama:
"A trentatré anni me e Gesucristo ci misero in croce. Lui: resuscita dopo tre giorni. Me: mi tocca di morire. In continuazione". Così inizia il libro di Rocco Fortunato. 
Così inizia il racconto della sua lotta per rimanere attaccato alla vita con l'unica alleata che può schierarsi con lui: la dialisi.
I suoi reni non riescono più a smaltire abbastanza creatinina sostanza che il fisico deve eliminare per mantenersi in salute - e non sanno più star dietro alla freschezza di un giovane che suona in una banda rock heavy-metal, è innamorato di una brava ragazza, per laurearsi gli manca giusto la tesi e nelle orecchie ha solo i Rolling Stones. 
I valori delle analisi mediche se ne stanno lì, sempre troppo alti, a ricordare a Rocco, con pigra e beffarda crudeltà, che il futuro che i giovani tendono a rimandare per non sentirsi adulti prima del tempo è improvvisamente arrivato. 
"Non mi facevo granché domande sul mio futuro, semplicemente aspettavo: la dialisi, la morte, il dolore, la pensione ma, soprattutto, che bollisse l'acqua". Intorno a lui il mondo si popola improvvisamente di un'umanità che, messa alle strette, dà il meglio e il peggio di sé. Fra tutti, Michele e Farini, malati come lui. Giovanissimo il primo, innamorato di donne immaginarie e orgoglioso della calibro sette e sessantacinque che tiene gelosamente nascosta in un barattolo di vernice; grassissimo, di una disonestà disarmante, sempre affamato e continuamente coinvolto in giri loschi da genio criminale il secondo...

Cosa mi ha colpita:
Un'altra delle uscite davvero interessanti di questa settimana. Ancora una volta torna il tema della malattia, in questo caso associato alla gioventù, alla voglia sfrenata di futuro, alla sensazione di avere tutto il tempo per fare tutto. Insomma, mi ispira troppo, anche se doloroso.


Quando e dove mi piacerebbe leggerlo:
Seduta per terra a gambe incrociate, in camera mia.







Titolo: Tutta colpa dello yoga
Autore: Laura Schiavini
Editore: Newton Compton
Pagine: 255
Prezzo: 9,90 euro

Trama:
Mimì ha trentadue anni, è laureata in psicologia ed è alla disperata ricerca di un lavoro. L'esame per un posto da psicologa non è andato come sperava, e deve adattarsi a fare "l'esattrice" con un contratto a termine di soli tre mesi in un'azienda che concede prestiti: un momento pessimo e senza grandi prospettive per il futuro. 
Così, per trovare un aiuto, spinta dalla sua amica Franca, che ha capito il periodo di crisi, si iscrive a un corso di yoga. Migliorare se stessa e recuperare l'equilibrio interiore che ora le manca: ecco cosa desidera
Ma galeotto sarà lo yoga... Ben presto infatti la semplice ammirazione per Swami, il suo maestro, si trasforma in qualcosa di ben poco spirituale... A complicare le cose entra in scena un altro uomo: Enrico, il suo capo, il classico tipo bello, griffato e molto, molto antipatico. L'antitesi di Mimì. Ma, come si sa, gli opposti si attraggono, e ben presto Mimì si troverà a dover scegliere: da una parte l'amore che pensa di provare per Swami e dall'altra la passione per Enrico...

Cosa mi ha colpita:
Storia leggerissima e senza pretese. Mi incuriosisce l'espediente dello Yoga ( e mi rimanda a romanzi come Mangia,prega,ama). Spero che quest'elemento sia utilizzato in modo costruttivo e, appunto, non solo come espediente per una banale storia d'amore.


Quando mi piacerebbe leggerlo:
Su una spiaggia esotica, sorseggiando bevande sconosciute alla frutta.






Titolo: Il rifugio *
Autore: Simon Beckett
Editore: Bompiani
Pagine: 410
Prezzo: 19 euro

Trama:
Sean è in fuga. Non sappiamo perché e da chi stia scappando. Rimasto senza benzina sotto un impietoso sole, abbandona la sua auto e si addentra tra sentieri e campi inariditi. Nel tentativo di trovare un passaggio resta gravemente ferito da una tagliola, ma si risveglia a letto, in una splendida fattoria. Incerto se considerarsi un paziente o un prigioniero, ha poche alternative, se non quella di accettare le cure dell'enigmatica Mathilde e della sua precoce sorella, Gretchen. Vivono con il padre, Arnaud, disposto a tutto pur di difendere il suo piccolo mondo, e che manifesta subito la sua diffidenza per il giovane inglese. 
Nonostante questo, Sean rimane affascinato dal posto, tranquillo e isolato, insomma il nascondiglio perfetto... per morire.

Cosa mi ha colpita:
Come saprete, se mi seguite da un po', io non amo i thriller. A meno che, come in questo caso, la trama non mi attragga per qualche particolare. La fattoria, i proprietari misteriosi, la sensazione di aver trovato un rifugio sicuro, per poi scoprirne gli oscuri segreti...


Quando mi piacerebbe leggerlo:
Lettura che potrebbe sostituire le solite da ombrellone.






Titolo: Camminare. Dappertutto (anche in città)
Autore: Tomas Espedal
Editore: Ponte alle grazie
Pagine: 206
Prezzo: 15 euro

Trama:
Il mondo è silenziosamente percorso da camminatori. Individui che camminano per la loro felicità, oltre che per andare da un luogo all'altro. Sono sempre esistiti, anche se non tutti pienamente consci di esserlo; alcuni erano e sono anche poeti, scrittori, filosofi, artisti. Tomas Espedal è uno di loro. Per lui camminare, pensare, scrivere fanno parte di uno stesso ciclo vitale che si ripete incessante nel suo destino. Che si tratti di camminare per una città come Parigi, della dolce campagna norvegese o dei sapori forti della Turchia, il viaggio inizia con un imperioso richiamo interiore, e prosegue a fianco di amici vivi o scomparsi, della memoria di compagni illustri come Rousseau o Rimbaud o Satie, di amori finiti o ancora da iniziare; passo dopo passo, con l'aiuto di paesaggi mozzafiato ma anche e forse di più del buio, ci si sente più vicini a sé e alle proprie sensazioni; e poi a un certo punto ecco l'altro richiamo, la nostalgia di casa e, una volta tornati, la gioia di camminare sui propri passi di tutti i giorni. Camminare, alla fine, è un modo di segnare un inizio e una fine, di dare ritmo e senso all'esistenza, anche nei pochi passi da casa all'emporio del quartiere. Per Espedal, per ogni camminatore, il ciclo vitale è quello di un eterno ritorno - per poter, di nuovo, riempire lo zaino e partire.

Cosa mi ha colpita:
In realtà, in questo caso, non parliamo di un romanzo (come avrete potuto intuire dalla sinossi). Essendo, però, io una camminatrice (farei chilometri senza stancarmi, tranne che con questo caldo), sono davvero curiosa di scoprire qualcosa in più della filosofia di Espedal. 
E poi... che copertina, ragazzi!

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Tra una passeggiata e l'altra.





Titolo: La promessa sposa del mercante di Tè *
Autore: Janet Macleod Trotter
Editore: Newton Compton
Pagine: 382
Prezzo: 12 euro

Trama:
1922: Sophie e Tilly sono cugine ma anche grandi amiche. Sophie è orfana dall'età di sei anni, da quando i suoi genitori, mercanti di tè, morirono improvvisamente in India. Da allora è stata cresciuta da una zia di Edimburgo. Tilly invece ha vissuto una vita protetta a Newcastle. Per questo il suo matrimonio a sorpresa con James Robson, anch'esso mercante di tè, noto per essere uno scapolo incallito, sorprende tutti. 
Così come la sua decisione di seguirlo in India. 
Anche Sophie partirà alla volta dell'India, insieme a Tarn, l'affascinante ed enigmatico uomo di cui è innamorata. Vorrebbe scoprire qualcosa sulla misteriosa vita dei genitori, e sulla sua infanzia trascorsa nella regione dell'Assam. 
Ma l'India è un continente difficile... Non certo come le due cugine lo avevano immaginato. L'entusiasmo di Sophie viene meno quando Tarn si ammala e lei comincia ricevere attenzioni indesiderate dal capo di Tarn, Bracknall. Nel frattempo Tilly, sempre vissuta in città, si ritrova incinta nell'isolato bungalow di Robson. Quando comincia a indagare nel passato di Sophie, la cugina scopre che la morte dei suoi genitori è avvolta dal mistero... E nel momento in cui i segreti nascosti verranno alla luce, l'amicizia tra le due cugine sarà messa a dura prova, come non mai. Una storia tragica, appassionata, sulla lealtà e l'indistruttibilità dell'amore.

Cosa mi ha colpita:
Bella l'ambientazione, bella la trama intricata e misteriosa, bellissima la copertina... ma il titolo? Perchè? E' orrendo... Non importa, ci passeremo sopra. 

Quando mi piacerebbe leggerlo:
Con le foglie autunnali che scricchiolano sotto i piedi, in un parco.



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Allora, che ne dite? C'è qualcosa che vi intriga?
I miei asterischi sono sette, e vado immediatamente ad aggiungere i libri corrispondenti in wishlist. 
Commentate!!!

Buona vita e buona lettura.






8 commenti:

  1. Al sole come i gatti è già segnato tra le cose che devo leggere/comprare. Il volume su Tolstoj mi incuriosisce parecchio :3

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    1. Visto che bello??? Secondo me sfogliato dal vivo deve essere spettacolare :)

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  2. 'Tempo d'estate' me lo annoto subito!!! *-*

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  3. Tempo d'estate anche a me ha riportato subito alla mente The Help, sono molto curiosa di leggerlo, insieme al giallo di maestra Efisia e al romanzo Lingua d'amore...beh, certo anche i Rolling Stones... E qui mi fermo se no non finisco più!! ;-)

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    1. Ahauhau.. si meglio stopparci, altrimenti è una rovina :)
      Deve essere interessantissimo anche Lingua d'amore! E comunque le uscite Neri Pozza sono sempre affascinanti *.*

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  4. Le novità che hai menzionato sono tutte invitanti. Mi incuriosisce molto "Il Rifugio", sembra proprio un thriller mozzafiato :)

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    1. Si, anche a me sembra molto bello 'Il Rifugio'. E poi perfetto per l'estate!

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Ciao, lascia pure un segno del tuo passaggio... mi farai felice :)