venerdì 11 settembre 2015

Frammenti di lettura - Città di carta di John Green


Marco Onofri ph.



Non si poteva distinguere la Margo persona dalla Margo corpo. Non si poteva vedere l'una senza vedere anche l'altra. Guardando i suoi occhi, restavi incantato allo stesso tempo dal loro colore azzurro e dalla loro Margosità. E per finire non si poteva dire che Margo Roth Spiegelman fosse grassa o magra, così come della Tour Eiffel non si può dire che sia o meno malinconica. La bellezza di Margo era come sigillata ermeticamente: inviolata e inviolabile.

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Sto leggendo Città di carta e mi sento davvero indissolubilmente legata a questa storia. Voi cosa ne pensate? Lo avete letto?
Prestissimo arriverà la recensione qui sul blog!!!

Buona vita e buona lettura.





2 commenti:

  1. Ciao Federica! Città di carta sarà (o almeno ne ho tutta l'intenzione!) una delle mie prossime letture :3 Speriamo bene!

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    1. Guarda. Ho iniziato a leggerlo senza troppe aspettative e mi sta davvero stravolgendo. Lo trovo un piccolo gioiello, e bisogna, a mio parere, leggerlo affidandosi completamente alla penna di John Green. Fidandosi e credendogli fino in fondo.
      Buona lettura! :*

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