martedì 19 gennaio 2016

Le lacrime talvolta sono più calde di un sorriso - Recensione di Lacrime in collisione di Benedetta Cipriano


Buongiorno lettori e buon inizio settimana.
Bentornati su Sfogliando la vita che, non temete, presto riprenderà ad essere un blog curato e costantemente aggiornato. E' stato un periodo faticoso, quello appena trascorso. Un periodo che mi aveva quasi convinta a mollare tutto, chiudere questo mio angolino letterario e lasciarlo perdere per sempre.
Qualcosa però mi spinge ancora a scrivere, di tanto in tanto. Non saprei dirvi cosa. Probabilmente la forza della letteratura, e la passione che ho per i libri, più profonda di qualsiasi altra passione.
Ma, bando alle ciance. Oggi vi regalo la recensione di un romanzo davvero intenso, che ho avuto la possibilità di leggere in anteprima. Spero di incuriosirvi. Qui, se volete, potete acquistarlo.


 #41





Hope è Speranza. Speranza è Quello che ci tiene in vita. Quello che ci tiene in vita può dissolversi ma non sparire del tutto.
Ed è proprio così che la nostra Hope, protagonista di Lacrime in collisione, l'esordio letterario di Benedetta Cipriano, si mostra al principio di questa storia. Priva di speranza. Disperata. 
Ma chi ha detto che in un solo cuore non possano celarsi emozioni e sentimenti contrari? La convivenza di qualcosa di opposto, lo scontro, la collisione può generare meraviglie.

Dobbiamo buttare via, per poche ore, al massimo per una giornata, la diffidenza naturale che abbiamo nei confronti del self. Perchè qui parliamo di un romanzo, scritto col cuore aperto, disseminato di emozioni vere e tangibili.
La storia di Nate e Hope è qualcosa di più della carta su cui è scritta, dell'inchiostro che la rende immortale. La loro sofferenza e la loro unione rappresentano ciascuno di noi.
L'immobilità e il dolore di Hope sono universali, drammaticamente riconoscibili. Lo possiamo vedere, il suo cuore in pezzi. Frammenti di illusioni allontanate con un calcio indifferente, scaglie di una felicità effimera e superficiale.
Qualcuno, tutti, tutto sono distanti da lei, dal suo universo. E' stata abbandonata. La madre, il padre, la sua forza, la voglia di vivere. Tutti fuggiti via. Dispersi. 

Si sa, quando la realtà diventa ostile, ermetica, incomprensibilmente dolorosa, ci si rifugia in un dolore caldo, costante e quotidiano, che ci rende quasi sereni. Come l'autrice racconta molto bene, quel dolore può diventare quasi rassicurante.
La felicità resta distante, come una stella luminosa ma irraggiungibile. E' un rischio, la felicità. Nemica di un equilibrio, per quanto instabile, faticosamente raggiunto.
Nate legge il vuoto di Hope. Lo riconosce nei suoi occhi, nel suo corpo magro e tremante, nei suoi vestiti giganteschi che la separano dal mondo. Lo riconosce ma non sa affatto come riempirlo. Eppure sa che deve stringerla, quella dolce ragazza spenta. Che deve tenerla con se. Che deve amarla.

Ci sono stati momenti per me, durante la lettura, di commozione, di rabbia, di partecipazione. Ho vissuto in questa storia come se ne facessi parte. E tutto ciò è grazie ad una prosa che assomiglia tanto ad un vaso di cristallo, liscio e trasparente all'esterno, ma prezioso e sfaccettato all'interno. Non mancano infatti tracce di riflessione e di poesia, momenti lirici e filosofici. 
Insomma, l'opera di Benedetta è completa, scorrevole, appassionante e viva.
Viva perchè è riuscita ad imprimere in un personaggio fittizio tutta la delusione, la discesa, la caduta, la voglia di riprendersi, la solitudine, l'amarezza e la speranza che, in momenti bui, anche io ho sentito dentro di me. Hope è stato tutto questo. Hope è stata me. Ed è per questo che talvolta ho pianto, rivedendo una parte del mio dolore in queste righe.

Nel mare in tempesta della vita ciascuno di noi ha bisogno di trovare un appoggio per poter riprendere fiato, per cercare di catturare un po' d'aria nei polmoni. Ci serve per poi ricominciare a nuotare verso la nostra meta.
Lo so e ve lo rivelo. Ve lo riveleranno anche Hope e Nate. L'amore non salva nessuno dal dolore, ma può nasconderlo, può renderlo meno pesante, può farlo sembrare più piccolo, meno insormontabile. Potrebbe darci la possibilità di affrontarlo, per poter poi amare più intensamente.



Voto:

Molto bello


__________



Cosa ne pensate? Darete una possibilità a questo meraviglioso romanzo d'esordio?

Buona vita e buone letture


4 commenti:

  1. Bentornata Fede...questa recensione è bellissima!!!

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  2. Le tue parole sono puro splendore. Che dire? Ho gli occhi lucidi e sono colpita dall'emozione. Grazie per avere amato i miei personaggi, per esserti immedesimata nella mia storia e per averlo letto in anteprima. Grazie! Porterò tutto questo nel cuore. Ti abbraccio fortissimo ♡♡♡♡

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    1. Anche io ti sono grata per le emozioni che il tuo romanzo ha saputo regalarmi :)

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